Ospedali e Comunità nel Comprensorio Empolese Valdelsa e Cuoio: Conclusione dei Cantieri PNRR

Ospedali e Comunità nel Comprensorio Empolese Valdelsa e Cuoio: Conclusione dei Cantieri PNRR

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È stata un’opportunità per analizzare l’avanzamento dei cantieri sanitari PNRR nella zona empolese, comprendendo ospedali di comunità e case della comunità. La riunione, tenutasi recentemente al terzo piano di via dei Cappuccini a Empoli, presso la direzione della Società della salute, ha evidenziato come le azioni per la sanità territoriale stiano avanzando secondo le tempistiche previste, avvicinandosi alla fase finale.

Come noto, gli investimenti PNRR per l’assistenza di prossimità nel territorio empolese ammontano a circa 15 milioni di euro. Le risorse coprono la creazione e il potenziamento delle Centrali operative territoriali (Cot), Ospedali di comunità (Odc) e Case della comunità (Cdc), con cantieri attualmente attivi e prossimi alla conclusione, rispettando gli obiettivi stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Nel dettaglio, sono coinvolte le due centrali operative territoriali di Empoli e San Miniato, già in funzione dal 31 marzo 2024. A queste si aggiungono i due ospedali di comunità di Castelfiorentino e San Miniato, rispettivamente con 24 e 20 posti letto. Infine, ci sono le 6 case della comunità situate a Montelupo Fiorentino, Santa Croce sull’Arno, Fucecchio, Certaldo, Empoli centro e Montespertoli.

Per quanto riguarda queste strutture, i lavori sono in fase di completamento, fatta eccezione per le Cdc già attive (Certaldo, Empoli centro e Montespertoli). Alcuni cantieri hanno richiesto proroghe tecniche limitate, legate agli ultimi ritocchi e all’allestimento degli spazi, ma il cronoprogramma resta in linea con le scadenze PNRR.

Un approfondimento è stato fatto su Castelfiorentino, dove l’ospedale di comunità – 24 posti letto (12+12 su due piani e dedicati alle cure intermedie) – rappresenta un presidio strategico per la Valdelsa. La struttura è parte di un progetto di riorganizzazione dell’area ospedaliera che prevede l’adeguamento sismico della parte storica, finanziato con fondi specifici.

L’obiettivo è garantire continuità nei servizi senza compromettere l’offerta sanitaria.

Alla riunione hanno preso parte la presidente della Società della salute e sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì, il direttore della Società della salute, dottor Franco Doni, il coordinatore dei Servizi sanitari della zona Empolese Valdarno, dottor Paolo Amico, il direttore della struttura Gestione investimenti Empoli, ingegner Luca Tani, e la consigliera regionale Brenda Barnini, presidente della seconda commissione regionale.

Fonte: Ausl Toscana Centro

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