Una famiglia toscana su tre prepara la pizza a casa

Una famiglia toscana su tre prepara la pizza a casa

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Fonte foto: it.freepik.com

La passione per la pizza in Italia è così forte che oltre un terzo delle famiglie toscane (precisamente il 39%) la prepara in casa. Negli ultimi anni, si è registrato un aumento nell’uso di farine speciali e ingredienti di alta qualità, incluse le specialità locali a km zero, che permettono di esprimere la creatività. Questo è quanto emerso da un sondaggio della Coldiretti-Ixe’, diffuso in occasione della Giornata mondiale della pizza, festeggiata oggi, sabato 17 gennaio, con eventi speciali nei mercati di Campagna Amica. Per celebrare la pizza, i cuochi contadini toscani si sono veramente sbizzarriti quest’anno, sfornando versioni innovative che valorizzano le verdure di stagione, salumi e formaggi locali, come la pizza con verdure del mercato di Porta San Frediano, cavolo cappuccio viola, carciofi e cavolfiore romanesco; la pizza con punturelle di cavolo nero arricchita con mozzarella, scamorza fresca e salsiccia di cinta senese; e infine, la pizza creata dal pizzaiolo contadino Antonio Giomelli, con foglie e crema di friarielli, polpettine di suino nero di Maremma, mozzarella di bufala maremmana e chips di pecorino toscano.

La pizza fatta in casa riflette le preferenze per versioni artigianali e gourmet, con consumatori sempre più attenti a sapori ricercati e ingredienti di alta qualità. La pizza napoletana è la preferita dal 43% dei toscani, seguita dalla pizza all’italiana (31%). Le farine di grani antichi, unite all’uso di prodotti di qualità, spesso a Denominazione di origine o a km zero, sono caratteristiche. Pomodoro e mozzarella, rigorosamente tricolori, rappresentano un must. La pizza italiana – come ricorda Coldiretti Toscana – ha ricevuto il riconoscimento Unesco per l’arte dei pizzaiuoli napoletani ed è un simbolo della cucina italiana, anch’essa iscritta tra i Patrimoni dell’Umanità. Icona del Made in Italy conosciuta in tutto il mondo, genera un fatturato globale record di oltre 160 miliardi di euro secondo dati di Vpa Research.

In Italia, il settore della pizza vale oltre 15 miliardi di euro, con 2,7 miliardi di pizze sfornate annualmente. Nata a Napoli, la passione per questo delizioso prodotto si è diffusa a livello globale, con gli Stati Uniti in testa ai consumi pro capite (13 kg all’anno), seguiti dagli italiani che guidano in Europa con 7,8 kg all’anno. A seguire, ci sono gli spagnoli (4,3 kg), i francesi e i tedeschi (4,2 kg), i britannici (4 kg), i belgi (3,8 kg), i portoghesi (3,6 kg) e gli austriaci (3,3 kg) che chiudono la classifica.

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