L’Amministrazione comunale di Montaione, insieme al Gruppo Fotografico Giglio Rosso, presenta il progetto “Nelle nostre mani”, un’opera collettiva che narra in modo simbolico e poetico il profondo legame di appartenenza che unisce la comunità al proprio territorio.
L’iniziativa si concretizza attraverso una serie di pannelli fotografici che ritraggono le mani di alcuni cittadini di Montaione, scelte come elemento narrativo per esprimere in chiave artistica e metaforica i valori che hanno sempre caratterizzato la vita del paese: unione, solidarietà, condivisione e sostegno reciproco nei momenti di gioia e in quelli di difficoltà.
Hanno partecipato al progetto cittadini di tutte le età: i più piccoli, simbolo del futuro e della continuità; gli anziani, alcuni centenari ospiti delle strutture del territorio, custodi di memoria, esperienza e saggezza; e le generazioni intermedie, portatrici delle tracce del vissuto quotidiano e del lavoro che anima la comunità.
Le mani, protagoniste dei ritratti, diventano così il filo conduttore di una storia che appartiene a tutti: il futuro è nelle mani dei giovani, la memoria in quelle degli anziani, e la forza della comunità è nelle mani di chi ogni giorno contribuisce a costruirla.
“Con questo progetto abbiamo voluto raccontare, attraverso un linguaggio semplice e potente come quello della fotografia, ciò che rende Montaione una comunità unica: il valore delle persone. Le mani ritratte in questi pannelli raccontano di lavoro, cura, memoria e futuro. Sono mani che costruiscono, accolgono, tramandano tradizioni e che contribuiscono a mantenere vivo il forte legame tra i cittadini e il loro territorio”, ha dichiarato il sindaco di Montaione, Paolo Pomponi. “Ringrazio il Gruppo Fotografico Giglio Rosso per la sensibilità artistica con cui ha interpretato questa visione e tutti i cittadini che hanno partecipato. In ciascuna di queste immagini c’è un frammento della nostra storia e della nostra identità. Nelle nostre mani non è solo un titolo: è un messaggio. Il futuro di Montaione è veramente nelle mani di tutti noi.”
“È stata per noi un’occasione preziosa raccontare Montaione attraverso un linguaggio autentico e umano. Le mani fotografate rappresentano storie, memorie e legami che uniscono la comunità, creando un dialogo tra generazioni che va dai bambini agli anziani centenari. Questo progetto dimostra come passato e futuro si intreccino nelle mani di tutti. Ringraziamo l’Amministrazione e i cittadini per aver creduto nella fotografia come strumento di narrazione collettiva; questo lavoro è il risultato di una comunità che si riconosce e si racconta”, ha dichiarato Mario Lensi, presidente del Gruppo Fotografico Giglio Rosso.
Il progetto prende il nome proprio da questa visione condivisa: “Nelle nostre mani”. Le fotografie sono state realizzate nel febbraio 2024 e la loro installazione avverrà nelle perimetrie del borgo nel mese di novembre 2025.
Fonte: Comune di Montaione
