Ritrovato a Pisa dopo 6 mesi: il gatto Cesare, scomparso da Massa Carrara, è tornato a casa.

Ritrovato a Pisa dopo 6 mesi: il gatto Cesare, scomparso da Massa Carrara, è tornato a casa.

73 0

Abbracci, carezze e fusa dopo sei mesi di lontananza. Così si è conclusa felicemente la vicenda del gatto Cesare, scomparso lo scorso giugno da Massa Carrara e ritrovato a Pisa, ora riunito con la sua proprietaria. A darne notizia sono state le guardie zoofile del Nogra, Nucleo operativo guardia rurale ausiliaria della sezione provinciale di Pisa, che la mattina del 26 dicembre hanno soccorso il micio bianco e nero in città.

Tutto è iniziato grazie a una segnalazione di una cittadina, che aveva visto il gatto nascondersi sotto le auto in via Cardinale Maffi, impaurito e smarrito. Come spiegato dal Nogra, dopo pochi minuti dalla chiamata una pattuglia composta dal dirigente Michele Mennucci e dalla guardia Marco Ruberti ha provveduto a recuperare il gatto, allontanandolo dal pericolo di investimento da parte delle auto e portandolo al comando del nucleo. Rifocillato con cibo e acqua, ha iniziato a esplorare l’ufficio ed essendo dolce e affettuoso, è diventato subito il beniamino della squadra, che oltre alle coccole ha fatto visitare il nuovo amico dal veterinario. Sebbene in buona salute, risultava sottopeso, ed è stata attuata ogni precauzione necessaria mentre contemporaneamente si cercava di rintracciare il proprietario/a.

Dopo circa dieci giorni, le guardie zoofile sono riuscite a contattare la sua famiglia: il gatto Cesare si era allontanato da una piccola frazione di Massa Carrara nel mese di giugno, probabilmente salendo su un furgone di un corriere o su un’auto. Per quasi sette mesi, il micio è sopravvissuto mangiando occasionalmente in centro a Pisa, dove fortunatamente ci sono diverse colonie feline. Poi il ritrovamento e la telefonata, descritta come commovente dal Nogra, alla proprietaria di Cesare: infine l’emozionante incontro e il ritorno a casa del gatto. “Ci mancherà vederlo gironzolare in ufficio” scrivono dal Nogra, “ma siamo felici che due cuori che si amano si siano ritrovati”.

Un sentito ringraziamento va “ai volontari del gattile A.G.A.P. per la loro collaborazione ogni volta che ci occupiamo di gatti in difficoltà. Precisiamo,” concludono dal Nogra, “che è stato possibile rintracciare la proprietaria del gatto grazie al microchip, la cui importanza ricordiamo essere fondamentale per ritrovare cani, gatti e furetti scomparsi o vittime di furto. Ricordate, il microchip è un gesto d’amore verso i vostri amici pelosi.”

<< Indietro

Fonte notizia

Related Post