Neve in Toscana: Regione imbiancata oltre i 300 metri, mezzi al lavoro e allerta gialla

Neve in Toscana: Regione imbiancata, mezzi al lavoro e allerta gialla. Nevicata sull’A1.

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La Toscana si è svegliata avvolta da un manto bianco nel giorno dell’Epifania, con nevicate diffuse a partire da 200 metri di altitudine e, in alcune località, anche a quote inferiori. Il maltempo ha colpito gran parte della regione, con accumuli significativi specialmente nelle zone collinari e montane.

La Protezione civile regionale, come sottolineato dal presidente Eugenio Giani, raccomanda massima prudenza alla guida, evidenziando l’obbligo di dotazioni invernali per i veicoli, come catene o pneumatici adeguati. Sulle principali strade sono stati attivati i mezzi spazzaneve e spargisale, impegnati a garantire la viabilità.

Per la giornata di oggi è in corso una allerta gialla per neve sulla Toscana orientale, con possibili ulteriori precipitazioni e disagi al traffico. Le autorità invitano a limitare gli spostamenti non necessari e a informarsi sulle condizioni delle strade prima di partire.

La perturbazione interesserà la regione per tutta la mattina, spostandosi verso est nel pomeriggio, con accumuli ancora significativi sull’Appennino fiorentino e nelle province di Arezzo e Siena. In altre aree, le nevicate saranno più sporadiche e in cessazione nel corso della giornata.

Sono attivi mezzi spazzaneve e spargisale per garantire la sicurezza delle strade. Nel pomeriggio le precipitazioni diminuiranno: residui fiocchi su Aretino, Senese, Grossetano e Alto Mugello fino alle 17, mentre dalle 20 la neve si limiterà a Mugello e Appennino fiorentino e aretino.

Sulla A1, a partire da Firenze nord, è attiva una regolazione del transito con controllo della dotazione di catene da parte della Polizia Stradale: la circolazione è consentita esclusivamente sulla corsia di marcia.

La situazione meteo in Toscana rimarrà critica fino al tardo pomeriggio a causa delle intense nevicate che interessano principalmente il centro-nord della regione. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha sottolineato come la neve stia cadendo sopra i 200 metri, localmente anche oltre i 100 metri, coinvolgendo la Protezione civile a tutti i livelli, dai Comuni al coordinamento regionale.

Il governatore invita a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a rispettare l’obbligo delle dotazioni invernali, segnalando criticità sulla viabilità a causa di un alto volume di traffico in condizioni climatiche sfavorevoli. Numerosi mezzi spargisale e spazzaneve sono attivi per prevenire la formazione di ghiaccio.

Secondo le previsioni regionali, dalle 17 è attesa una graduale attenuazione delle precipitazioni, con fenomeni residui su Aretino, Senese, Grossetano e Alto Mugello. Dalle 20, la neve dovrebbe restare debole e limitata al Mugello e all’Appennino fiorentino e aretino.

Anche l’Empolese Valdelsa si è risvegliata coperta di bianco, insieme ad altre zone della Toscana. Nevicate sono state registrate principalmente in Valdelsa, anche a bassa quota. I Comuni attualmente più colpiti sono Gambassi Terme, Montaione, Castelfiorentino, Certaldo, Montespertoli, Vinci e Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino.

(Qui tutti gli aggiornamenti)

 

Nel Fiorentino, le nevicate avvengono a partire da 200 metri di quota, colpendo i rilievi appenninici e le zone collinari tra Mugello e Alto Mugello. Gli accumuli sono generalmente inferiori ai 5 centimetri. Né è stata segnalata pioggia mista a neve su Firenze, senza che quest’ultima attecchisca al suolo.

Il calo delle temperature potrebbe favorire la formazione di ghiaccio, con minime fino a -4,5°C al passo del Giogo. La Protezione civile della Città metropolitana di Firenze raccomanda prudenza alla guida e ricorda l’obbligo delle dotazioni invernali. Il personale e i mezzi sono al lavoro per garantire la percorribilità delle strade.

È in corso una allerta gialla per rischio neve fino alla sera del 6 gennaio su diverse zone del territorio metropolitano.

Annullata anche la tradizionale calata della Befana prevista oggi nel centro di Firenze.

Il casello autostradale di Firenze Nord, sull’A1, è chiuso in entrambe le direzioni per prevenire ulteriori congestioni del traffico, in una zona già fortemente rallentata tra Calenzano e Sasso Marconi.

Nel Fiorentino sono segnalate criticità sulla strada statale 65, nei pressi di Pratolino, tra il km 12 e il km 14, in entrambe le direzioni.

La Prefettura di Firenze ha attivato il Piano neve provinciale e convocato il Comitato operativo per la viabilità, invitando a evitare gli spostamenti non strettamente necessari e a mettersi alla guida solo con veicoli dotati di equipaggiamenti invernali.

Dalla notte la neve sta interessando le montagne aretine, anche a quote collinari, creando paesaggi suggestivi soprattutto al santuario della Verna e a Camaldoli, dove gli accumuli sono abbondanti. Le precipitazioni colpiscono l’intero arco appenninico tra le province di Arezzo, Forlì-Cesena e Pesaro-Urbino.

La E45 è sotto stretto monitoraggio, ma al momento risulta regolarmente aperta, grazie alla scarsa presenza di traffico pesante. Anche i principali passi appenninici sono aperti, con obbligo di dotazioni invernali per i veicoli.

In città, i fiocchi si alternano alla pioggia, con temperature rigide ma senza criticità per la circolazione. Sulle strade sono attivi mezzi spargisale e spalaneve per garantire la sicurezza. Le previsioni indicano un graduale miglioramento delle condizioni meteo nelle ore a venire.

La centrale operativa 118 di Arezzo dell’Asl Toscana Sud Est ha attivato il piano di emergenza neve. Sono state dislocate ambulanze 4×4 nelle aree più colpite dalle nevicate e posizionati mezzi di soccorso lungo le vie principali, in particolare su A1 ed E45, interessate dai piani neve della Prefettura.

È stato inoltre attivato il gruppo Maxiemergenze, pronto a intervenire in caso di criticità per garantire la continuità e la sicurezza dei soccorsi. Il coordinamento delle operazioni è affidato al Disaster manager del 118 di Arezzo, in raccordo con il Comitato operativo viabilità della Prefettura, garantendo un flusso costante di informazioni tra tutti gli enti interessati.

La Protezione Civile e l’ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze invitano a non utilizzare l’auto nelle strade del Mugello, della Val di Sieve e del Chianti. Le auto che si sono avventurate senza la necessaria prudenza e dotazioni si sono intraversate, causando problemi di transito ai mezzi spazzaneve e al traffico consentito.

 

Una leggera nevicata ha colpito la mattina di oggi il territorio senese, con San Gimignano imbiancata dai fiocchi caduti fin dalle prime ore del giorno. La neve ha ricoperto tetti e torri del centro storico, creando un’atmosfera suggestiva.

Immediatamente, i mezzi dell’amministrazione comunale e della Protezione civile sono stati attivati per monitorare e gestire la viabilità. Nella tarda mattinata, nevischio è stato segnalato anche nel resto della Val d’Elsa, a Siena e nelle aree limitrofe, fino alla Val d’Orcia e alla Valdichiana.

Con l’innalzamento delle temperature, le precipitazioni si sono trasformate in pioggia su tutta la provincia. Al momento non si registrano criticità per la circolazione veicolare né inconvenienti significativi.

Intense nevicate stanno interessando l’autostrada A1 Milano-Napoli nel tratto tra Rioveggio e Calenzano, al confine tra Bolognese e Fiorentino, oltre alla diramazione per Ravenna. Lo comunica Autostrade per l’Italia, segnalando code fino a 8 chilometri tra Firenze Impruneta e il bivio con la A11 Firenze-Pisa nord in direzione Bologna, dove il traffico scorre su una sola corsia per consentire le operazioni di sicurezza.

Nevicate, seppur meno intense, stanno avvenendo anche tra Sasso Marconi e Rioveggio, tra Valdarno e Arezzo, sulla Direttissima e sull’A14 Bologna-Taranto tra Bologna Fiera e Fano.

Per facilitare l’intervento dei mezzi antineve, è stato imposto un divieto temporaneo di transito per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate su diversi tratti dell’A1 e dell’A14. Inoltre, gli accessi alle stazioni di Rioveggio, Pian del Voglio, Roncobilaccio e Barberino sono stati temporaneamente chiusi in entrambe le direzioni, oltre a Calenzano e Firenze Nord verso Bologna.

La situazione è costantemente monitorata, mentre si raccomanda agli automobilisti prudenza alla guida e di seguire le indicazioni fornite dagli enti competenti.

Sul Raccordo Autostradale Siena-Firenze, un tratto è temporaneamente chiuso in entrambi i sensi tra Impruneta e Tavarnelle a causa delle avverse condizioni meteorologiche nella zona. Il traffico è deviato su percorsi alternativi con segnalazioni in loco. Il personale Anas è presente per garantire la riapertura in sicurezza nel minor tempo possibile.

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