Da sinistra: Francesco Redditi, Daniela Fioravanti, Daniele Vanni, Cristina Bortolai e Matilde Giraldi
Le scelte dell’Amministrazione comunale di Vinci pongono al centro tematiche come scuola, politiche sociali, manutenzioni e sviluppo del territorio. Questa programmazione è orientata al futuro, mira a migliorare l’offerta turistica e a potenziare i servizi, senza gravare sulle famiglie, anche considerando l’aumento del costo della vita.
Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 30 dicembre, è stato approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) e il bilancio di previsione 2026–2028, due atti chiave per definire le priorità politiche e amministrative nei prossimi anni.
«La programmazione strategica è un elemento fondamentale per rendere concreta la direzione politica dell’Amministrazione – sottolinea Cristina Bortolai, capogruppo PD –. Le priorità e le scelte politiche sono chiaramente delineate e puntano a migliorare i servizi: scuola, politiche giovanili, sociale e un’offerta turistica di alta qualità, anche grazie alla sinergia con gli altri Comuni dell’Empolese Valdelsa».
Oltre a questo, il bilancio evidenzia investimenti significativi nel settore educativo, preparando l’apertura del nuovo nido di Spicchio prevista per settembre 2026. Questo è accompagnato da una gestione responsabile delle risorse, in cui l’adeguamento dell’aliquota IMU è destinato a recuperare risorse di bilancio senza aumentare il costo dei servizi, mantenendo così la quota di spesa a carico delle famiglie per i servizi scolastici al 19%.
Il piano di nuove assunzioni è un altro aspetto cruciale, che permette di rafforzare l’organico comunale, con focus sull’internalizzazione dei servizi di manutenzione per migliorare efficienza e rapidità negli interventi.
«Con l’approvazione del DUP e del bilancio di previsione – sottolinea Francesco Redditi, segretario PD – vengono concretizzati gli impegni del programma elettorale, con un focus su scuola, sociale e sviluppo del territorio, in un contesto economico difficile caratterizzato dall’inflazione».
L’Amministrazione comunale mantiene infine un approccio responsabile e attento alle esigenze sociali: ci sarà un intervento sull’aliquota IMU, senza aumentare le tariffe dei servizi e senza modificare gli scaglioni ISEE, per continuare a investire nel futuro della comunità senza gravare sulle famiglie.
Fonte: Comune di Vinci – Ufficio Stampa
