Al Nuovo Teatro Pacini arriva la XXIX edizione del Toscana Gospel Festival

Al Nuovo Teatro Pacini arriva la XXIX edizione del Toscana Gospel Festival

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Il Toscana Gospel Festival, giunto alla sua 29ª edizione, torna come sempre a Fucecchio e si svolgerà martedì 16 dicembre al Nuovo teatro Pacini.

In scena Cedric Shannon Rives, proveniente dal Missouri.

Originario di St. Louis, Cedric è un artista versatile che fonde talento musicale, teatrale e ministeriale. Cresciuto in un contesto ecclesiale, ha iniziato nel coro giovanile seguendo le orme del padre.

A nove anni ha fatto il suo primo assolo e a undici ha tenuto il primo concerto con orchestra, ricevendo una standing ovation. Dopo il diploma alla Central Visual and Performing Arts High School di St. Louis, ha approfondito le sue competenze in musica e teatro studiando ensemble vocali, jazz e musical. La sua carriera discografica vanta numerosi album di successo e apparizioni in festival di grande prestigio. Nel 1999 ha fatto parte del cast del musical “Be Careful What You Pray For”, interpretando Michael Jackson e contribuendo al suo successo, rendendolo il musical gospel con il maggior incasso del 2000. Ha avuto l’onore di esibirsi in Vaticano diverse volte e ha realizzato numerosi tour in Europa. Nei concerti del 2025 sarà accompagnato dal suo nuovo gruppo “The Unlimited Praise Gospel Singers”, composto da talenti provenienti da diverse parti degli Stati Uniti, dotati di straordinarie qualità vocali e di grande umanità.

Una dedica necessaria: Rosa Parks

La XXIXª edizione del Toscana Gospel Festival assume un significato particolare. L’intero evento è dedicato a Rosa Parks, a settant’anni dal suo gesto del 1° dicembre 1955 a Montgomery, Alabama. Quel gesto semplice ma radicale — rifiutarsi di cedere il posto su un autobus a un passeggero bianco — divenne la scintilla per un cambiamento epocale, avviando il boicottaggio dei bus e diventando un simbolo universale nella lotta per i diritti civili.

Ricordare Rosa Parks oggi, in un festival che celebra la tradizione afroamericana del gospel, significa illuminare il profondo legame tra musica, memoria e diritti. Significa riconoscere che il gospel è molto più di un canto: è resistenza, comunità e una storia viva.

Il suo silenzioso “no”, quel giorno a Montgomery, continua a risuonarci attraverso le voci dei cori, il ritmo, l’energia e la spiritualità che da sempre ispirano questo festival.

Dedicarle l’edizione 2025 è un atto di riconoscenza e di continuità: un invito a non dimenticare, a restare vigili e a preservare il valore dell’uguaglianza e della dignità.

Il Toscana Gospel Festival è un’iniziativa di Officine della Cultura, realizzata con il supporto di Regione Toscana, Comune di Fucecchio, Unicoop Firenze, Caurum e Caffè River.

Fonte: Toscana Gospel Festival

Fonte notizia

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