Primavera Giapponese con importanti eventi al Piccolo Museo del Giocattolo

Cena-concerto con Marco Rovelli al Piccolo Museo dei Giocattoli

124 0

Piccolo Museo del Giocattolo (foto gonews.it)

Il 12 dicembre il Piccolo Museo del Giocattolo di Cerreto Guidi presenta un evento speciale: una cena-concerto con lo scrittore e musicista Marco Rovelli, che presenterà il suo ultimo progetto artistico, ‘L’attesa’.

L’artista, noto nel panorama culturale attuale, eseguirà una selezione di brani dal suo nuovo album, un’opera che fonde musica, riflessione filosofica ed emozione, costruita attorno alla domanda centrale: che cos’è l’attesa?

A introdurre il tema della serata sarà Paolo Grasso, proprietario dell’Home Restaurant PMG, che esprime così la sostanza del progetto:

Che cos’è l’attesa quando non attende niente?
Quando l’attesa si trasforma in dilatazione infinita del tempo, che annulla passato e futuro, diventa pura attesa, attesa senza oggetto. E lasciare il mondo alla pura dimensione del suo farsi differenza.
Lasciare che le cose siano significa lasciare che diventino ciò che possono essere, dire con Spinoza, lasciarle esprimere la loro essenza, la loro potenza, che siano ciò che possono.

L’attesa, allora, si collega all’amore, se l’amore – come scrisse Etty Hillesum – è lasciar essere.

Nella nostra società, gli altri sono riflessi che rafforzano la nostra identità fragile, o che rimandano la vergogna. E chi non è riflesso, si infrange – che siano migranti o ogni altra forma di diversità.
Amare significa capovolgere questa società dell’Io e far spazio all’Altro.

Essere nell’attesa che non attende niente significa tracciare una costellazione di modi di rapportarci al mondo, sia su come siamo sia su come dovremmo essere: comprendere, in una costellazione di significato, qual è il nostro posto nel mondo. La nostra situazione.

Il disco di Rovelli, composto da quindici brani, esplora una gamma di valori etici e poetici: Attesa, Amore, Divenir-altro, Metamorfosi, Meraviglia, Creazione, Corpo, Empatia, Cura, Utopia, Resistenza, Diserzione, Liberazione.
Un percorso musicale e concettuale in cui ogni canzone diventa un frammento di riflessione e un invito a interrogarsi sul proprio rapporto con il mondo.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni: 347 497 9742

Marco Rovelli è scrittore, musicista e docente di Storia e Filosofia nelle scuole secondarie. Esordisce nel 2004 con la raccolta poetica Corpo esposto, ma conquista il grande pubblico nel 2006 con Lager italiani, reportage narrativo dedicato ai centri di permanenza temporanea e alle storie di chi vi è stato recluso. Da allora, ha pubblicato numerosi volumi, tra saggi, poesia e narrativa, affrontando tematiche sociali, politiche e psicologiche: dal lavoro (Lavorare uccide, 2008) alle migrazioni (Servi, 2009), fino ai recenti saggi sul disagio psichico (Soffro dunque siamo, 2023; Non siamo capolavori, 2025).

Parallelamente, porta avanti una prolifica carriera musicale, iniziando con i Les Anarchistes, che hanno vinto il Premio Ciampi nel 2002. Prosegue la sua carriera da solista, collaborando con autori di rilievo come Erri De Luca, Wu Ming 2 e Daniele Sepe. Alcuni dei suoi lavori sono stati candidati o premiati alla Targa Tenco, fra cui Bella una serpe con le spoglie d’oro (2018) e l’album collettivo Nella notte ci guidano le stelle (2023). Nel 2024 pubblica il discolibro L’attesa, un progetto in cui ogni brano si collega a un valore etico e dialoga con intellettuali e artisti contemporanei.

Rovelli è attivo anche in ambito teatrale, portando in scena opere come Servi, Homo Migrans e La leggera, dedicate alle culture popolari, alla memoria e ai temi delle migrazioni.

Fonte notizia

Related Post