A Cerreto Guidi la Torre di Pisa all'uncinetto in mostra con il presepe: "Partecipazione da ogni parte d’Italia"

A Cerreto Guidi la Torre di Pisa all’uncinetto in mostra con il presepe: “Partecipazione da ogni parte d’Italia”

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Una torre di Pisa lavorata all’uncinetto, alta 2 metri e mezzo, composta da 180 colonne e altrettanti archi, con la stessa inclinazione dell’originale. È l’ultima creazione delle Dame dell’Uncinetto, un gruppo guidato da Gessica Mancini di Cerreto Guidi, che per l’occasione si è messa in posa con la nuova opera, proprio come i turisti a piazza dei Miracoli. Questo monumento toscano, realizzato con cura in maglia bassa, arricchisce il patrimonio di cotone che negli anni ha raggiunto la cifra del presepe all’uncinetto più grande d’Italia. La torre fresca d’inaugurazione si unisce ad altri monumenti, costruiti su una base di legno e ricoperti dalla loro lavorazione, che celebrano il territorio, come la Villa Medicea di Cerreto Guidi e il Castello dei Conti Guidi di Vinci. Entrambi possono essere visitati insieme al presepe, in continua evoluzione, che si sviluppa per oltre 30 metri e presenta moltissimi dettagli, personaggi e animali.

(foto gonews.it)

“La cosa che mi è piaciuta maggiormente è stato coinvolgere un po’ tutta Italia, come abbiamo fatto con il cielo del presepe, anche attraverso le pietre utilizzate per costruire la Torre di Pisa”. Le Dame dell’Uncinetto hanno lanciato un invito sulla loro pagina social, ricevendo risposte da appassionati da nord a sud, e anche dall’estero, fino alla Norvegia, che hanno inviato pezzi di stoffa a forma di rettangoli, cuciti insieme per formare la struttura. “Ogni anno, per il 30 novembre, Festa della Toscana, cerchiamo di inaugurare un nuovo monumento, perché vogliamo che le persone visitino Cerreto Guidi durante tutto l’anno, non solo a Natale”. E il prossimo progetto, rivela Gessica, “è Palazzo Vecchio“. L’invito a partecipare è già aperto: “Stiamo cercando aiuto, abbiamo bisogno di persone che realizzino delle pietre, fatte con filato grezzo di 3 centimetri di larghezza e 2 centimetri di altezza, che verranno poi assemblate per la struttura di Palazzo Vecchio a Firenze. Contattate Le Dame dell’Uncinetto sui social per tutte le indicazioni o venite a trovarci”.

(foto gonews.it)

Il presepe è nato 11 anni fa, “era piccolo, misurava un metro e mezzo, ora supera i 30 metri”. L’idea è nata nel periodo in cui Gessica ha scoperto di avere il Parkinson: “Invece di lasciarmi sopraffare, ho iniziato a lavorare all’uncinetto, coinvolgendo molte persone del paese e non solo”. Allenando le mani giorno dopo giorno, innumerevoli personaggi hanno popolato lo scenario delle campagne toscane ed empolesi, che si possono ammirare nella stanza centrale di Cerreto, dove sono esposte le opere di Mancini e delle Dame. Dal falegname al pescatore fino al macellaio, molte figure si muovono e altre persino producono suoni. Tra questi, animali di varia grandezza, curati nei minimi dettagli: dalle mucche al gallo, fino a quelli più piccoli come il piccione in volo sopra la Villa, un ragno o l’alveare che pende da un albero.

Una grande opera che ha già attirato l’attenzione, come quando nel 2019 ha partecipato a 100 presepi in Vaticano. “È stata una grande emozione, abbiamo avuto anche l’opportunità di incontrare Papa Francesco, rappresentato con una statuina nel nostro presepe. L’incontro è stato molto divertente, perché quando ha visto il suo personaggio all’uncinetto ha detto: ‘Mi hanno ritratto in tanti modi, ferro battuto, mosaico, marmo, ma così mai nessuno'”.

(foto gonews.it)

Il presepe si trova a Cerreto Guidi ed è aperto dal 7 dicembre al 18 gennaio. “È gradita la prenotazione, al numero disponibile sulla nostra pagina Facebook Le Dame dell’Uncinetto”.

Margherita Cecchin

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