Mostre, eventi e 80 artisti: Montelupo si trasforma in un museo a cielo aperto con Cèramica 2025

Mostre, eventi e 80 artisti: Montelupo si trasforma in un museo a cielo aperto con Cèramica 2025

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Arrivata alla trentaduesima edizione, la manifestazione Cèramica 2025 torna con un format completamente rinnovato e nuove date: per tre fine settimana consecutivi, dal 6 al 21 dicembre, Montelupo si trasforma in un museo a cielo aperto, proponendo un ricco programma di mostre, installazioni site specific, eventi, residenze e scambi internazionali, workshop e laboratori, atelier aperti, luci d’artista e proiezioni architetturali ispirate alla ceramica.

Il festival, patrocinato dal Comune di Montelupo Fiorentino e diretto scientificamente dalla Fondazione Ceramica Montelupo, rappresenta l’evento più emblematico del distretto e quest’anno segue il tema “Open Studio“: la ceramica, sia tradizionale che contemporanea, si espande oltre i confini delle gallerie e invade l’intero borgo, illuminando i luoghi di produzione e gli atelier, fino a occupare spazi normalmente inaccessibili.

Di seguito elenchiamo alcune delle mostre e gli eventi più importanti sparsi nei centri nevralgici del sistema Montelupo: il Museo della Ceramica, che presenta un percorso museale con mostre significative e collezioni; il Palazzo Podestarile con mostre temporanee; la Fornace del Museo, sede di didattica, workshop e residenze d’artista; le Botteghe e gli studi d’artista, che comprendono circa 40 luoghi di produzione; il Museo Archivio Bitossi, un noto museo d’impresa; l’Atelier Marco Bagnoli, sede del suo studio e delle sue collezioni; il Percorso di arte urbana site specific con opere in ceramica contemporanea; la Scuola di Ceramica con il Centro Ceramico Sperimentale per la formazione specialistica; il Museo e i siti archeologici; e infine i Percorsi di ricerca artistica per scambi internazionali di residenza.

Museo Archivio Bitossi, foto di Delfino Sisto Legnani e Agnese Bedini

Bruno Bagnoli: La vibrazione della materia

A cinquant’anni dalla scomparsa dell’artista, la Fondazione Ceramica Montelupo presenta un percorso che esplora le molteplici sfaccettature del lavoro e della poetica di Bagnoli (1914-1975). La mostra offre un itinerario utile per ripercorrere le tappe principali dell’opera di questo artista montelupino, che ha saputo unire pittura, ceramica e scultura in grès.

Durante Ceramica 2025 sarà visitabile anche la collezione pubblica presso il Palazzo Comunale.

Bruno Bagnoli: La vibrazione della materia, dettaglio

Open Studio – International Contemporary Ceramics Prize

La Fondazione Ceramica Montelupo presenta la mostra delle 56 opere finaliste della prima edizione del Premio di ceramica contemporanea, sostenuto da Toscanaincontemporanea 2025 e aperto a artisti di tutte le età e nazionalità, con una sezione speciale dedicata agli under 35. 255 artisti provenienti da 23 paesi hanno presentato le loro candidature.

I vincitori dei premi, selezionati da una giuria di esperti (Benedetta Falteri, Gabriele Migliori, Christian Caliandro, Eric Landon in arte Tortus, Matteo Zauli), saranno annunciati il 20 dicembre. Dal 6 al 20 dicembre sarà possibile votare l’opera che si aggiudicherà il premio del pubblico. Questo premio nasce con l’obiettivo di fornire una fotografia della ceramica contemporanea italiana e internazionale, creando una mappatura di artisti di diverse generazioni e origini attivi nel panorama nazionale e internazionale, catturando così l’energia della ceramica contemporanea.

Open Studio Prize, una delle opere finaliste, Maria Loram, The Cave, 2025

 

Eugenio Taccini. Omaggio al Maestro

Eugenio Taccini (Montelupo Fiorentino, 1943-2025) è stato uno dei più celebri e significativi artigiani artisti della Toscana, icona dell’arte fiorentina e ambasciatore della tradizione artistica nel panorama nazionale e internazionale. La città di Montelupo Fiorentino rende omaggio alla sua memoria al MMAB. La mostra ripercorre l’evoluzione artistica di Taccini attraverso una selezione di opere che evidenziano la varietà della sua ricerca e il costante dialogo con la tradizione ceramica locale. Il percorso espositivo intesse una narrazione cronologica e tematica, connetendo la sua produzione con la storia di Montelupo e il patrimonio artistico e artigianale dell’area fiorentina e metropolitana.

 

Stoneware, Burning Passion

Il grès nella scultura contemporanea di Montelupo Fiorentino

Mostra di scultura contemporanea in grès, con opere degli artisti ceramisti montelupini. Le opere evidenziano la vivacità e l’instancabile ricerca che caratterizza la ceramica di Montelupo.

Tra gli artisti coinvolti: Ivana Antonini, Patrizio Bartoloni, Stefano Bartoloni, Martina Buzio, Shilha Cintelli, Veronica Fabozzo, Carlotta Fantozzi, Karin Putsch Grassi, Andrea Susanne Heinisch, Rachel Morellet, Sergio Pilastri, Paola Ramondini, Lizzy Sainsbury, Beatriz Irene Scotti, Serena Tani, Marco Ulivieri, Lise Zambelli.

Karin Putsch Grassi, Figulinae, 2025

 

Tortus (Eric Landon)

Ceramista e designer americano, con base a Copenaghen, è tra le figure di maggior spicco della ceramica contemporanea, seguito da oltre un milione e mezzo di follower su Instagram. Con oltre 35 anni di esperienza al tornio e una formazione alla Royal Danish Academy of Design, Tortus ha reinventato la pratica della ceramica da studio, combinando design, gesto e consapevolezza fisica.

Visita in studio e project room

Durante l’intero festival, saranno mostrati i risultati della residenza artistica per la Fondazione Museo Montelupo presso la Fornace del Museo, dove si trova il suo spazio di lavoro temporaneo.

Workshop – Movement of Clay

Il 20 e 21 dicembre, Tortus guiderà un workshop intensivo sulla tecnica di tornitura elettrica alla Scuola della Ceramica: un invito a riscoprire il legame tra corpo e argilla, dedicate a movimento, postura e fluidità del gesto.

 

Riccardo Previdi

Artista post-concettuale, Riccardo Previdi adotta un approccio multidisciplinare. La sua ricerca esplora la condizione esistenziale dell’essere umano contemporaneo in relazione all’avanzamento della tecnologia, attraverso media diversificati: stampa 3D, pittura, stampa digitale, installazioni, video e fotografia.

Project room

Durante il festival, saranno esposti i risultati della residenza artistica per la Fondazione Museo Montelupo alla Scuola della Ceramica.

Workshop – L’esercito dei diecimila esseri

Il 6 e 7 dicembre, Previdi condurrà un workshop durante il quale i partecipanti modelleranno piccoli “esseri” che saranno poi scansionati e trasformati in modelli digitali per essere stampati in 3D.

Riccardo Previdi, Urna, 2022

 

Fabienne Withofs

L’artista, vincitrice del premio di residenza della Fondazione Ceramica Montelupo per la Biennale di ceramica contemporanea di Manises (Spagna), utilizza la terra sia come materia che come metafora, esplorando il fragile legame tra esseri umani e animali.

Project room – From Sheep to Ostrich

Durante il festival, saranno mostrati gli esiti della residenza artistica per la Fondazione Museo Montelupo alla Scuola della Ceramica.

Workshop – Creating Japanese-Style Bowls

Il 13 e 14 dicembre, Withofs condurrà un workshop alla Scuola di Ceramica, dedicato alla creazione di ciotole giapponesi.

Fabienne Withofs, Une bouteille à la mer Stoneware

 

Durante i tre fine settimana della manifestazione si svolgerà anche la mostra mercato della ceramica, che per questa edizione ha visto un significativo aumento di adesioni, con espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Sarà una vera e propria panoramica dell’artigianato e dell’arte contemporanea, un mercatino di Natale esclusivamente a tema ceramico con una selezione di espositori di alta qualità.

 

Numerosi eventi speciali animeranno i tre weekend del festival, tra cui la conferenza dedicata a Eugenio Taccini, maestro e icona del territorio recentemente scomparso (13 dicembre ore 10, Palazzo Comunale); l’incontro pubblico con Ugo la Pietra, che presenta la sua nuova opera in ceramica realizzata in collaborazione con la Bottega Bartoloni, destinata alle collezioni pubbliche del Museo della Ceramica (14 dicembre ore 11, Museo della Ceramica di Montelupo); e la cerimonia di premiazione del Open Studio International Contemporary Ceramics Prize (20 dicembre, ore 12.45, Risorti spazio culturale).

Ugo La Pietra, I segni della tradizione della ceramica di Montelupo. Un grande piatto decorato dall’autore, 2025

 

Tra le novità di questa edizione, i talk Cèramica Books, dedicati ai recenti libri sulla ceramica, con la partecipazione di autori e curatori come Viola Emaldi e Matteo Zauli (7 dicembre ore 17, MMAB); Irene Biolchini in dialogo con il critico Christian Caliandro (14 dicembre ore 17, MMAB); e Francesca Pirozzi, storica dell’arte, con la Direttrice dell’Associazione italiana Città della Ceramica Nadia Carboni (20 dicembre ore 16, MMAB).

In programma anche visite guidate agli atelier, ai musei e all’Archivio Bitossi, oltre a dimostrazioni a cura degli artigiani dell’Unione Fornaci della terracotta.

Atelier Marco Bagnoli, fotografia di Mario Lensi

Fonte: Ufficio Stampa

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