Battistero di Firenze: Convegno sulla Porta del Paradiso

Battistero di Firenze: Convegno sulla Porta del Paradiso

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Nel 1425, l’Opera di Santa Maria del Fiore incaricò Lorenzo Ghiberti di realizzare la celebre Porta del Paradiso del Battistero di Firenze. In occasione del sesto centenario e del Giubileo di Speranza indetto da Papa Francesco per il 2025, l’Arcidiocesi Fiorentina e l’Opera di Santa Maria del Fiore organizzano un convegno di studi dedicato all’importanza comunicativa di questo capolavoro. Quali messaggi voleva trasmettere la Porta del Paradiso e quali strumenti avevano le persone del tempo per comprenderne il significato?

Il convegno, intitolato: “La Porta del Paradiso: Bibbia, Battesimo e Istoria”, si svolgerà il 27 e 28 novembre 2025, presso l’Antica Canonica di San Giovanni a Firenze (Piazza San Giovanni n. 7), con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

La giornata inaugurale inizierà (ore 9:00) con i saluti di S.E. Gherardo Gambelli, Arcivescovo di Firenze, e di Luca Bagnoli, presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore. A concludere il convegno sarà Sua Em. Card. Giuseppe Betori, Arcivescovo Emerito di Firenze, con un intervento dal titolo: Soglie, porte e portali nella Bibbia.

Un primo approccio alla comprensione della Porta del Paradiso è legato al suo contesto di realizzazione, il Battistero di San Giovanni. Le dieci storie dell’Antico Testamento raffigurate nelle formelle, insieme ai quarantadue personaggi del Popolo Eletto evidenziati nelle statuine e testine dei bordi, segnano l’ingresso in un tempio cristiano, precisamente in quello dove i fiorentini venivano battezzati. La nuova porta, posizionata all’ingresso principale del Battistero a est, di fronte al Duomo, allinea le storie raccontate sui pannelli con i principali elementi all’interno del Battistero: il fonte (un tempo centrale), l’altare nella scarsella e il colossale Cristo in gloria marmore, posizionato nella parte ovest della cupola, sopra l’altare. Le storie dell’Antico Testamento, a porte aperte, “introducono” ai misteri salvifici, con il Battesimo considerato “porta”, l’Eucaristia “viatico” e la gloria del Salvatore “pienezza”.

Il convegno ha anche una dimensione interreligiosa ed ecumenica, poiché la Porta del Paradiso fu concepita per un luogo di culto cristiano, ma illustra narrazioni derivate dalle scritture ebraiche e fu progettata in un periodo di dialogo tra cristiani latini ed ortodossi. Il Concilio di Firenze, che mirava all’unione tra la Chiesa Romana e quella Greca, si svolse mentre Lorenzo Ghiberti lavorava alla Porta del Paradiso. Tra gli obiettivi del convegno c’è anche l’approfondimento del nesso tra teologia e Umanesimo nella Firenze del primo Rinascimento, nonché il contributo della predicazione e delle rappresentazioni sacre all’iconografia del tempo.

Interverranno durante le due giornate: il 27 novembre, Timothy Verdon (moderatore) con “La Porta Santa del Ghiberti: Bibbia, Battesimo e Istoria”; Giovanni Serafini con “L’Istoria e l’oratoria classica nella Porta del Paradiso”; Davide Baldi discuterà di “Traversari, Niccoli e l’influenza del pensiero greco sulla Porta del Battistero”; Francesco Salvestrini esporrà i “Livelli di lettura della Porta del Paradiso: cultura religiosa, tradizione figurativa e comunicazione sociale nella Firenze del Quattrocento”; Paola Ventrone presenterà “Le ‘istorie’ della Porta est drammatizzate nelle sacre rappresentazioni”. La sessione del pomeriggio del 27 novembre, dalle ore 15:00, vedrà Francesco Vermigli parlare dei “significati teologici della porta nella Bibbia”; Gilberto Aranci discuterà “La liturgia battesimale del Quattrocento e le porte del Battistero”; Gianni Cioli affronterà i “rimandi cristologici ed ecclesiologici nelle storie della Porta del Paradiso”; Lorenzo Fabbri si concentrerà su “Il Paradiso della Porta: un problema di metodo”. Il 28 novembre, con moderatore Sergio Givone, interverrà Fabrizio Lelli su “La Porta del Paradiso e la cultura ebraica nella Firenze del XV secolo”; Giovanni Curatola presenterà “Altri Paradisi. Islam e spiritualità Celeste”; Adele Cilento parlerà della “tradizione bizantina relativa alle storie della Porta del Paradiso”; Isabella Gagliardi esporrà su “L’Antico Testamento e i fenomeni di riforma della Chiesa tra XIV e XV secolo in Italia”.

Fonte: Opera di Santa Maria del Fiore – Ufficio Stampa

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