Referendum Multiutility, le opposizioni: "Accorpare con le Elezioni Regionali per rispondere a 4.000 empolesi"

Referendum Multiutility, Trasparenza per Empoli convoca assemblea pubblica: “Un voto che conta. Ripartiamo verso l’in house”

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Il 20 novembre si terrà un’assemblea pubblica per discutere i risultati politici del recente voto e il percorso verso gestioni in house. Il Comitato Trasparenza per Empoli invita la cittadinanza a partecipare giovedì 20 novembre, alle ore 21.15, presso la Sala riunioni delle Pubbliche Assistenze, in via XX Settembre 17 (Empoli).

L’assemblea rappresenterà un’opportunità per analizzare insieme il significato politico del referendum del 9 novembre e per condividere le iniziative future che il comitato intende promuovere in seguito al risultato elettorale. Nonostante non sia stato raggiunto il quorum richiesto dal regolamento comunale, il voto ha evidenziato una chiara volontà: migliaia di cittadini hanno espresso il desiderio di gestioni pubbliche e in house per acqua e rifiuti, distanti dalla logica della borsa e dalle dinamiche finanziarie della Multiutility.

Durante l’assemblea saranno discussi tre punti fondamentali:

1. Analisi del risultato del referendum.

I dati relativi alla partecipazione, la distribuzione dei voti e l’impatto politico che la consultazione ha avuto a livello regionale e locale.

2. Aggiornamenti post-voto

Informazioni sulle posizioni dei sindaci, recenti dichiarazioni riguardo alle gestioni in house e decisioni che influenzeranno Multiutility, Alia e la governance dei servizi pubblici locali.

3. Futuri passi del comitato

Le iniziative programmate, le richieste formali che verranno rivolte alle istituzioni e il percorso di mobilitazione civica che seguirà il risultato del referendum. L’incontro è aperto non solo ai cittadini, ma anche ai rappresentanti di tutte le forze politiche locali e regionali, affinché possano confrontarsi con la comunità e ascoltare direttamente le questioni emerse dal voto del 9 novembre. L’obiettivo è creare uno spazio di dialogo ampio e trasparente, in linea con la rilevanza degli argomenti in discussione.

“Non è un punto di arrivo, ma un punto di ripartenza”: questo il significato dell’incontro, che mira a proseguire il percorso iniziato con la consultazione popolare e a coinvolgere il maggior numero possibile di persone nella costruzione di un modello di gestione realmente pubblico, trasparente e sotto il controllo delle comunità. Il Comitato invita i media, i cittadini e i rappresentanti delle istituzioni a partecipare all’incontro.

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