È frequente che veniamo accusati di criticare ogni decisione dell’amministrazione comunale. Questa volta, però, non è così. Prima di spiegare perché Conte/sto ci abbia colpito, vogliamo sottolineare che “contestare” è un termine già presente nel titolo, come è stato detto durante l’apertura con Carlo Greppi e Alessandro Vanoli.
È vero, spesso critichiamo, ad esempio, le luci per la città che creano un’atmosfera triste e sprecano energia.
Critichiamo il lungo Natalone di due mesi, che sembra essere principalmente un regalo ai soliti (pochi) privilegiati. Contestiamo anche la nuova impostazione del Parco Mariambini, in particolare quegli animali luminosi dall’aspetto inquietante e il costo d’ingresso eccessivo.
In questo caso ci riferiamo solo alle iniziative che vengono presentate come strategie per rivitalizzare strade e piazze cittadine.
Questa iniziativa di Conte.sto, invece, ci pare sia stata molto interessante e ben riuscita. Sia perché le piazze si sono effettivamente riempite, sia perché i relatori di rilevanza nazionale sono stati capaci di spiegare la metodologia storica e analizzare i vari temi contemporanei con una chiarezza che ha reso concetti complessi accessibili anche a chi non è del settore.
Complimenti quindi agli organizzatori e a coloro che hanno preso parte.
Detto ciò, abbiamo solo due osservazioni: (“E ci mancherebbe”, potrebbe dire qualcuno…)
È stato Vanoli, con il suo intervento, a farci notare il primo punto. Egli afferma che quando leggiamo o ascoltiamo uno storico, dobbiamo sempre informarci non solo sulle fonti citate, ma anche sulla sua formazione e sul suo orientamento politico, poiché ciò influisce sulla sua interpretazione storica. Fuori Contesto, lo spin-off del festival, ci è sembrato molto politicizzato nei temi trattati.
L’altro punto riguarda una mancanza che abbiamo notato: accanto all’ottima Anna Foa, che per inciso era già stata a Monterappoli a presentare il suo libro – un’iniziativa interessante alla Casa del Popolo di quella frazione – sarebbe stato utile ascoltare anche una voce dalla Palestina.
Siamo tuttavia contenti che il Festival “io Resisto”, appuntamento annuale organizzato dall’Anpi, che si svolgerà a Empoli dal 17 al 21 prossimo, colmerà questa lacuna.
In particolare, la giornata di domenica 21 sarà interamente dedicata alla Palestina.
Vi invitiamo a partecipare numerosi anche a io Resisto.
Comitato Buongiorno Empoli
