Il pañuelo rappresenta la lotta transfemminista. Non deve essere rimosso, ma rispettato. Nella nostra comunità e nella nostra città, così come in molte altre, i pañuelos – i fazzoletti rosa o fucsia appesi da Non Una Di Meno – non sono semplici pezzi di stoffa. Sono simboli palpabili di sorellanza, memoria e resistenza.
Ogni pañuelo racconta una storia. Rappresenta corpi che non ci sono più. Parla di giustizia negata, di un patriarcato da abbattere e di violenze da denunciare. Racconta di noi, donne in lotta, che chiediamo un mondo più equo. Ogni volta che uno di questi simboli viene strappato, rimosso o censurato, non è un gesto neutro. Si tratta di un atto violento, politico e inaccettabile, fatto sotto la giustificazione di problemi di decoro urbano.
La rimozione dei pañuelos è un atto politico. Chi strappa un pañuelo non sta “riordinando” lo spazio pubblico. Sta tentando di cancellare una presenza femminista, radicale e vivace. Sta affermando: “Qui, la vostra lotta non deve esistere”. Sta silenziando la memoria delle donne uccise, delle identità marginalizzate e delle vite precarie.
I pañuelos non offendono: ricordano. Non minacciano: esistono. Non sporcano: raccontano storie che non vogliamo dimenticare.
Noi Donne Democratiche esprimiamo solidarietà a NUDM di Pistoia e rifiutiamo ogni forma di censura da parte di chi si considera lo sceriffo della città, governando (protempore, speriamo) per l’ultima volta.
Rivendichiamo, con e per loro, il diritto alla visibilità politica, alla memoria pubblica e alla rabbia collettiva pacifica.
Difendere i pañuelos significa stare dalla parte delle donne, delle identità LGBTQIA+, delle migranti, delle precarie e delle invisibili.
Significa riconoscere che ogni fazzoletto è una voce e ogni voce conta.
La lotta non si cancella. Si moltiplica. Tenetelo a mente voi che vi definite civici, ma che incarnate un civismo ortodosso e oscurantista, intriso di potere patriarcale.
E per favore, chi li ha strappati, metta la faccia invece di mostrarsi a metà.
Aspettiamo che dalla giunta si alzi chi, con parole chiare, si dissoci da chi, concretamente (e non sappiamo con quale autorità), ha rimosso i pañuelos.
Donne Democratiche Pistoia
