Vaccini © Foto di Spencer Davis da Pixabay
La Regione Toscana ha avviato la campagna di vaccinazione antinfluenzale e contro il Covid a partire dal 1° ottobre. L’organizzazione, già in fase di preparazione in attesa delle disposizioni ministeriali aggiornate, prevede prima di tutto la somministrazione nelle Rsa, dove i medici di medicina generale e il personale delle Asl forniranno sia il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio sia quello contro il Covid.
Dal 6 ottobre, la campagna si amplierà ai soggetti per i quali la vaccinazione è raccomandata, secondo le circolari ministeriali. I cittadini potranno recarsi presso gli ambulatori dei medici di famiglia, dai pediatri di libera scelta, nei centri vaccinali delle Asl—prenotando tramite la piattaforma regionale—oppure presso le farmacie convenzionate partecipanti.
La vaccinazione antinfluenzale sarà offerta gratuitamente ai bambini di età compresa tra sei mesi e sei anni, agli over 60, alle donne in gravidanza, alle persone con fragilità a prescindere dall’età, agli ospiti delle Rsa, ai caregiver e al personale sanitario e sociosanitario, inclusi gli studenti in formazione. Quest’anno, inoltre, il vaccino ad alto dosaggio sarà esteso a tutti gli over 80 e agli ospiti delle residenze assistite, con l’intento di rafforzare la protezione delle categorie più vulnerabili.
Il presidente della Regione e l’assessore alla salute hanno evidenziato l’importanza preventiva della campagna, ricordando come la vaccinazione contribuisca non soltanto alla protezione individuale ma anche a quella collettiva e alla sostenibilità del sistema sanitario, spesso messo a dura prova durante i periodi di picco influenzale.
