L’apertura del comitato elettorale di Eugenio Giani a San Miniato (foto gonews.it)
“Questi posti rappresentano davvero il mio DNA e le mie origini“. Così riprende il suo cammino da San Miniato, proprio come nel 2020, il presidente uscente Eugenio Giani, candidandosi per un secondo mandato alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre prossimi. Una platea di esponenti Pd regionali e locali ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione del comitato elettorale mercoledì 2 settembre. Un brindisi con musica di sottofondo ha accompagnato l’attesa dell’arrivo di Giani nella sua città natale: “Qui ho ancora la mia casa – ha raccontato – questi erano i bar dove gli anziani passeggiavano e qui venivo a cercare mio nonno che giocava a carte. Ho trascorso le estati a San Miniato, ci ho vissuto fino ai sei anni“. Un legame speciale con San Miniato Basso: “come diceva mio padre, Il Pinocchio, cambiò nome nel 1924“. Così, da buon “pinocchino”, “non posso non partire da San Miniato“.
Il corteo del nastro del comitato si è svolto di fronte al civico 497 lungo la Tosco Romagnola: “Questo sarà un luogo di discussione, dialogo e raccolta di feedback – ha dichiarato Giani – perché nella mia San Miniato voglio che tutti, in modo chiaro e trasparente, mi dicano cosa funziona e cosa non funziona. Oggi, a questa inaugurazione, sono felice di vedere tanti futuri candidati e amministratori“. Negli ultimi cinque anni alla guida della Giunta regionale si registrano numeri significativi: “5mila 500, secondo il file dell’ufficio di monitoraggio. È difficile dire quale sia il risultato più rilevante, ma abbiamo fatto molto. Per il prossimo mandato ho avviato la campagna di ascolto, ieri a Chiusi della Verna, perché a settembre voglio che ogni sindaco dei 273 comuni della Toscana mi indichi una questione simbolica rappresentativa per la prossima legislatura. Dunque, 273 obiettivi per 273 comuni. Una filosofia che valorizzi la Toscana del fare, incentrata su salute pubblica, scuola con asili nido gratuiti, e lavoro con politiche attive tese a creare occupazione, visto che in questi cinque anni il tasso è salito dal 65,3 al 70,9%. Toccheremo anche temi di legalità, salario minimo e inclusione lavorativa, per innovare e rafforzare il modello di welfare toscano“.
Tra i cittadini presenti al comitato erano anche numerosi politici, tra cui alcuni candidati alle prossime regionali. Tra questi Brenda Barnini e Giacomo Cucini dall’Empolese Valdelsa, ex sindaci di Empoli e Certaldo. Per la zona pisana, hanno partecipato Antonio Mazzeo, attuale presidente del Consiglio regionale, Alessandra Nardini, assessora regionale in questa legislatura, Matteo Trapani, consigliere e capogruppo Pd a Pisa, e Sonia Luca, assessora a Pontedera. Tra i rappresentanti del Partito Democratico anche i senatori Dario Parrini e Ylenia Zambito, il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, i sindaci del cuoio, tra cui il “padrone di casa” Simone Giglioli e la sindaca di Montopoli Linda Vanni, il consigliere regionale Andrea Pieroni, il vicesindaco di Capraia e Limite Edoardo Antonini, e Francesca Pinochi, assessora a Montaione, nonché diversi ex sindaci della zona come Alessio Spinelli, ora nello staff di Giani, Gabriele Toti, Giovanni Capecchi e Giuseppe Torchia.
Un clima familiare ha accolto il governatore uscente, presente anche lo zio e il cugino ad aspettarlo. “Iniziamo da San Miniato, cinque anni fa portò bene e sono certo che porterà bene anche nel 2025” ha affermato il sindaco Giglioli. “Eugenio non inizia ora la campagna elettorale, è sempre stato sul territorio, è un volto noto e di fiducia per le persone“. “La storia si ripete in questo suo Pinocchio” ha commentato Vittorio Gabbanini, organizzatore del comitato elettorale, “siamo il primo comitato attivo in tutta la regione e ne siamo molto contenti“.
“Eugenio è nato in questo territorio e ha mantenuto i legami con esso. Perciò siamo molto soddisfatti di inaugurare questa sede – ha concluso Annamaria Borrini, segretaria Unione comunale Pd San Miniato, “che vuole essere un luogo operativo, aperto a tutti, iscritti, simpatizzanti e a chiunque desideri sostenere Eugenio e il nostro progetto. Sarà un punto di riferimento anche per i comuni limitrofi, perché è fondamentale collaborare, soprattutto in questo momento“.
Margherita Cecchin



