Dal media locale apprendiamo della cosiddetta “rivoluzione dei colori” relativa alla raccolta dei rifiuti, gestita da Alia Plures. In sostanza, si verificherà un’inversione dei colori per la carta e il cartone e il multimateriale: la carta passerà da giallo a blu, mentre il multimateriale da blu a giallo. Questa modifica è giustificata dall’applicazione di una norma nazionale del 2017, risalente a otto anni fa.Nei comuni dell’Empolese-Valdelsa, tutti sottoposti a un sistema di raccolta porta a porta, i sacchetti blu saranno sostituiti con quelli gialli e, quando verrà effettuato il cambio, il contenitore giallo diventerà blu.
Le domande sono quindi almeno due: quanti sacchi blu inutilizzati ci troveremo sulle spalle dopo questo cambio di colori? E per quanto riguarda carta e cartone, verranno acquistati nuovi contenitori, il che comporterà ulteriori spese per la gestione del servizio, oppure saranno adattati quelli già disponibili, magari impiegando adesivi, sicuramente più economici, per conformarsi alla normativa del 2017?
Due domande, che riteniamo legittime, che interessano direttamente le finanze dei cittadini dell’Empolese-Valdelsa, i quali vedono aumentare anno dopo anno il costo della raccolta dei rifiuti. E rischiano di dover pagare ancora di più a causa di una “rivoluzione dei colori” attuata in base a una normativa nazionale di otto anni fa.
Federico Pavese
Coordinamento regionale e provinciale FdI
