Secondo Manfred Pinzger, vicepresidente di Confcommercio con delega per l’attrattività e il turismo, “la partecipazione del turismo al nostro PIL è in crescita, e ci sono tutte le basi per questo: l’indice di fiducia ha raggiunto il massimo degli ultimi sei anni, più italiani pianificano viaggi ad agosto e ci sono prospettive promettenti anche per settembre. È importante supportare questa ripresa con adeguati interventi.”
Riguardo ai dati dell’indagine, per 26 italiani su 100 il mese di agosto significa mare, 11 preferiscono la montagna e un numero equivalente cerca luoghi immersi nella natura. Seguono città e siti artistici, borghi, campagne, laghi e crociere. In Italia si svolgono il 68% dei viaggi, con 4 intervistati su 10 che pianificano di viaggiare oltre i confini regionali, mentre il 32% opta per mete all’estero e solo 1 su 10 per destinazioni extra-europee. Analizzando dettagliatamente, le prime tre regioni scelte per le vacanze sono Emilia Romagna, Toscana e Trentino Alto Adige, seguite in particolare da Sicilia, Puglia, Lazio, Liguria e Campania. Tuttavia, considerando le vacanze di 7 giorni o più, che rappresentano la metà delle partenze nel mese, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige rimangono al primo posto, mentre la Sardegna segue subito dopo. Per quanto riguarda l’estero, le mete europee dominano: Spagna in testa, seguita da Francia e Grecia. Per i viaggi a lungo raggio, gli Stati Uniti rimangono in vetta.
LE PAROLE DI SANTANCHÈ
“Anche agosto mostra risultati decisamente positivi. È un’ulteriore conferma del periodo prospero che il settore sta attraversando, frutto del lavoro assiduo di tutti gli operatori e delle politiche efficaci del Ministero e del Governo. Oltre 18 milioni di italiani sono pronti a viaggiare, con un incremento di 600 mila turisti rispetto ai 17,5 milioni dello stesso periodo del 2024. Questo si traduce in una crescita del +3,4%, un chiaro segno di fiducia e della rinnovata voglia di scoprire le nostre innumerevoli eccellenze.” Così ha commentato il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, riferendosi ai dati previsionali dell’Osservatorio Turismo Confcommercio in collaborazione con SWG. “Le previsioni sulla spesa turistica totale sono anche più positive: 17,6 miliardi, con un incremento di oltre 2 miliardi, traducendosi in un aumento percentuale del 13,5%. È chiaro – conclude Santanchè – che stiamo raccogliendo i frutti di una strategia orientata verso la qualità, la diversificazione dell’offerta e la valorizzazione delle nostre unicità, proiettando l’Italia verso obiettivi sempre più ambiziosi nel panorama turistico globale.”
– foto IPA Agency –
