L’agenzia formativa Forium festeggia i successi del progetto M.E.E.T.2 – Mobilità di apprendisti e personale nell’istruzione e formazione professionale, un’iniziativa Erasmus+ che ha aperto le porte dell’Europa a 18 giovani coinvolti nei percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) nei settori dell’estetica, delle calzature e dei servizi per l’impresa.
Grazie alla sinergia con partner europei – Espamob Spain a Barcellona e Training to Malta – gli studenti hanno vissuto un’esperienza formativa e professionale unica, ampliando le loro competenze linguistiche, digitali e trasversali in contesti aziendali reali.
Due mete per una formazione europea: Barcellona, in Spagna, ha accolto 12 studenti, tra cui 3 del percorso Operatore delle Calzature e 9 del percorso Operatore del Benessere Estetista; Malta ha ospitato 6 studenti del percorso Operatore ai Servizi di Impresa.
Durante le tre settimane di soggiorno, gli allievi hanno lavorato dal lunedì al venerdì in aziende locali, seguito corsi di lingua inglese o spagnola e condiviso la loro esperienza attraverso il progetto di digital storytelling “Diario della mia prima mobilità”, documentando e riflettendo sul percorso vissuto all’estero. Un progetto totalmente gratuito per le famiglie, poiché i fondi Erasmus+ hanno coperto viaggio, vitto, alloggio, formazione linguistica, assicurazione e tutoraggio.
M.E.E.T.2 ha rappresentato molto più di uno stage. I ragazzi hanno potuto: confrontarsi con ambienti professionali europei; sviluppare la propria autonomia in contesti interculturali; aprire a nuove prospettive di crescita e cittadinanza attiva.
Un’esperienza che ha lasciato un’impronta significativa, confermando quanto la mobilità Erasmus+ nel settore VET sia una leva fondamentale per rendere i percorsi professionali più inclusivi, motivanti e allineati al mercato del lavoro europeo.
Per ulteriori informazioni sul progetto M.E.E.T.2 e sulle future opportunità Erasmus+ offerte da Forium, è possibile visitare il sito ufficiale dell’agenzia formativa o seguire i canali social.
Fonte: Ufficio Stampa

