In un periodo storico di avanzamento tecnologico, l’intelligenza umana continua a rivestire un ruolo fondamentale. È quanto sostiene Alessandro Fabbroni, CEO di Sesa, azienda leader nel campo della Digital Technology, della Consulenza e delle Applicazioni Verticali per imprese e organizzazioni, che ha recentemente approvato il bilancio di esercizio, chiudendo l’anno finanziario 2025 con ricavi in crescita pari a 3,357 miliardi di euro (+4,6%), un Ebitda di 240,7 milioni (+0,5%) e pianificando un incremento del personale, attualmente a 6.532 unità, distribuite tra la sede di Empoli e le filiali nazionali e internazionali, con l’obiettivo di raggiungere 7mila dipendenti entro due anni. “Riteniamo essenziale il ruolo delle persone, poiché saranno sempre loro a ispirare l’innovazione e l’evoluzione dei modelli organizzativi. È in questa ottica che continueremo, come sempre, a integrare tecnologia e digital enablers all’interno delle aziende e delle organizzazioni che serviamo, utilizzandoli anche internamente”.
Il 17 luglio 2025, il Consiglio di Amministrazione di Sesa ha approvato il progetto di Bilancio Integrato di esercizio e consolidato per il periodo annuale chiuso al 30 aprile. Si conferma la crescita degli ultimi quattro anni, portando il gruppo da 1,776 miliardi di euro di ricavi e 94,5 milioni di euro di Ebitda nel 2020 a 3,211 miliardi e 239,5 milioni nel 2024. L’utile netto si attesta a 95,8 milioni, con una flessione del 9,9%, a causa di perdite su cambi per 1,4 milioni dovute, come precisato dal gruppo in una nota, “all’forte apprezzamento del cambio euro/dollaro in aprile 2025 e alla maggior incidenza dell’utile di competenza di terzi”. Il Cash Flow Operativo si attesta a circa 120 milioni di euro, con investimenti nell’esercizio per circa 160 milioni di euro, “a seguito del significante piano di M&A (fusioni e acquisizioni), portato a termine nell’anno finanziario 2025”.
Il Cda ha inoltre approvato il piano industriale di Gruppo per i prossimi due anni: il focus sarà sulla crescita organica nei business core (Software e System Integration, Business Services e Digital Platform, ICT e Green Value Added Solution), accompagnata da una semplificazione organizzativa e un’efficienza operativa crescente. Gli investimenti annuali sono previsti a 80 milioni, “meno incisivi rispetto al passato poiché si concentreranno prevalentemente su investimenti interni” – sottolinea Fabbroni nel presentare il bilancio e il piano – “a vantaggio della nostra efficienza operativa”. L’obiettivo è la crescita organica, l’innovazione digitale nei settori Cyber, Applicazioni Verticali e Digital Platform, e una progressiva adozione di AI e automazione, con un target di crescita annua dei ricavi del 5% e della redditività del 10%. Il target di crescita prevede un range per i ricavi tra il 5% e il 7,5% sia per il 2026 che per il 2027, mentre l’Ebitda dovrebbe variare tra il 5% e il 10%. Nel piano è previsto anche il già citato aumento di personale, con l’attesa di raggiungere 7mila risorse entro il 30 aprile 2027. Un incremento significativo rispetto agli ultimi 15 anni: nel 2010 i dipendenti erano 777, mentre oggi sono oltre 6500, di cui il 25% ha meno di 30 anni e il 97% ha un contratto a tempo indeterminato. Il Cda porterà all’assemblea del 27 agosto la proposta di approvazione del bilancio e di distribuire un dividendo di 1 euro per azione, oltre alla proposta di un piano di buy back fino a 25 milioni di euro, rispetto ai 10 milioni dell’anno precedente.
Nell’esercizio si registra un miglioramento delle performance ESG (ambiente, sociale e governance). È stato distribuito, al 30 aprile 2025, un valore economico complessivo di 540 milioni di euro (+15%), con oltre il 70% destinato alla remunerazione delle risorse umane. Scalando ulteriormente, Sesa ha in programma di assumere circa 800 nuovi dipendenti entro il 30 aprile 2025, focalizzandosi su giovani professionisti, con investimenti in formazione e programmi di welfare, mirati al benessere e all’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata.
Sulle performance ambientali: si è registrata una riduzione del 5% del consumo pro-capite di energia elettrica e un aumento della quota di energia green acquistata da terzi (circa il 95% del totale, con l’obiettivo di arrivare al 97% nel piano industriale entro due anni). Sono diminuiti sia i consumi di risorse naturali che la produzione di rifiuti pro-capite, registrando una riduzione del 78%. È stata estesa la Certificazione sulla Parità di Genere alle principali società del Gruppo e ottenuta la certificazione ISO 14001, a conferma dell’impegno verso la protezione ambientale e la diminuzione dell’impatto ecologico. “Abbiamo una forte attenzione verso le persone” – afferma Fabbroni – “e la distribuzione di valore è indirizzata verso il capitale umano. Ci poniamo ulteriori obiettivi di riduzione delle emissioni e incremento delle fonti rinnovabili, mantenendo i rating già acquisiti”.
“Continuiamo a sviluppare un modello imprenditoriale orientato a una crescita sostenibile e duratura, mantenendo responsabilità verso tutti gli stakeholder, dai dipendenti agli azionisti, dai clienti agli ecosistemi in cui operiamo”, afferma Paolo Castellacci, Presidente e fondatore di Sesa. “Nel contesto attuale, l’innovazione digitale è sempre più centrale, sia per la competitività delle imprese sia per migliorare la qualità della vita delle persone. È fondamentale promuovere il miglioramento delle organizzazioni clienti e garantire il benessere delle nostre persone, che rimangono al centro della nostra visione aziendale”.
“Concludiamo un ulteriore esercizio di crescita, consolidando la nostra posizione di attore principale nel settore dell’innovazione digitale per imprese e organizzazioni, registrando forti sviluppi nelle aree che guideranno la trasformazione digitale, tra cui Cyber Security, Cloud, AI e Automazione, Applicazioni Verticali e Digital Platform”, conclude il CEO Alessandro Fabbroni. “Con il nuovo piano industriale e gli investimenti degli ultimi due anni, poniamo le basi per un’evoluzione profonda del Gruppo, mirata ai business core e a una struttura più snella, con un ritorno a una solida crescita organica nel biennio 2026-2027. Vogliamo sempre più affermarci come digital integrator e partner di riferimento nella trasformazione digitale, in questo periodo di cambiamento dei modelli economici, sempre più orientati verso le tecnologie digitali emergenti come AI, Automazione, Applicazioni Verticali e Digital Platform. Con questi obiettivi strategici e in un contesto di forte evoluzione delle tecnologie digitali, continueremo il nostro cammino di crescita, dove il ruolo delle persone rimarrà cruciale e al centro della nostra visione imprenditoriale, ispirando il nostro percorso verso la sostenibilità”.

