Presso la prefettura di Vibo Valentia è stato firmato un protocollo per la protezione dei diritti dei lavoratori e il contrasto al caporalato.
L’obiettivo è favorire il coordinamento tra istituzioni e rappresentanti del settore per garantire una gestione regolare e trasparente del lavoro agricolo. Il documento istituisce la Sezione territoriale della Rete del lavoro agricolo di qualità.
All’incontro hanno partecipato, oltre al prefetto Anna Aurora Colosimo, anche rappresentanti dell’INPS, della regione Calabria, dell’Ispettorato del Lavoro, così come delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali di categoria.
Il nuovo organismo avrà il compito di coordinare iniziative contro il lavoro irregolare nel settore agricolo e di valorizzare le aziende che operano nel rispetto delle normative e dei diritti dei lavoratori.
Il prefetto ha sottolineato l’importanza della Rete del lavoro agricolo di qualità come strumento per sviluppare una sinergia tra istituzioni, rappresentanze datoriali e lavoratori, esprimendo apprezzamento per le proposte emerse durante l’incontro. Queste includono meccanismi premiali per gli operatori virtuosi e la creazione di un logo distintivo per i prodotti delle aziende aderenti alla rete.
Questa iniziativa si colloca all’interno di un insieme di strumenti per combattere il caporalato e promuovere una filiera agricola basata su legalità, sicurezza e rispetto delle regole.
