Da anni, ICE e il Ministero dell’Agricoltura collaborano con i promotori della Fiera, SFA e Universal Marketing. Il Padiglione Italia, il più vasto nell’area internazionale con circa 350 stand distribuiti su due piani, espone il meglio del Made in Italy agroalimentare, racchiuso sotto il marchio distintivo “The Extraordinary Italian Taste”.
La Lounge tradizionale realizzata da ICE in una zona centrale del Padiglione Italia presenta una postazione speciale dedicata all’”Aperitivo Italiano”, permettendo ai visitatori di immergersi in un’esperienza di puro Italian Style attraverso stand di prodotti tipici del grande Made in Italy, quali salumi, formaggi e caffè.
Quest’anno, Roberto Baggio partecipa alla cerimonia di inaugurazione del Padiglione Italia in qualità di Ambasciatore della Lega Serie A, evidenziando la significativa collaborazione con ICE – Agenzia. Il giorno precedente all’apertura della fiera, ICE organizza una cena di gala per sostenere la candidatura della cucina italiana come patrimonio UNESCO, riservata a 200 ospiti presso la Gotham Hall, alla quale parteciperanno il Sig. Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e il Presidente di ICE Agenzia, Matteo Zoppas.
Numerose istituzioni italiane, americane e internazionali saranno presenti a New York, insieme a rappresentanti del mondo imprenditoriale e giornalisti. L’evento sarà condotto da Maria Luisa Rossi Hawkins, corrispondente negli USA di Mediaset, e intende celebrare la cucina italiana premiando chef ambasciatori della tradizione gastronomica italiana nel mondo.
La serata sarà allietata da un menu preparato dallo chef Giancarlo Perbellini, 3 stelle Michelin del Ristorante 12 Apostoli di Verona, in collaborazione con il pastry chef Sal de Riso, noto per le sue delizie. Gli inni nazionali apriranno la cena e il tenore Christopher Macchio intonerà l’aria finale.
Successivamente, la delegazione ministeriale e istituzionale di ICE, unita a tutti gli ospiti, si ritroverà nell’iconica Times Square dove, come parte della campagna promozionale ideata da ICE Agenzia per il Made in Italy, sono previste attività comunicative sui principali billboard per celebrare la candidatura della cucina italiana e la partecipazione delle aziende italiane al Summer Fancy Food.
“Essere country partner del Summer Fancy Food rappresenta un’opportunità strategica di grande valore per l’Italia e le nostre imprese agroalimentari. Gli Stati Uniti sono un mercato cruciale per il Made in Italy. La qualità, l’originalità e la tradizione dei nostri prodotti sono apprezzate. Noi come istituzioni siamo al fianco degli imprenditori italiani per potenziare la visibilità del sistema agroalimentare italiano, celebrando non solo le eccellenze più famose, ma anche le piccole e medie realtà produttive con potenzialità di apprezzamento dagli amici americani. Raccontiamo con orgoglio la cultura del cibo italiano, sinonimo di qualità, territorio e abilità, consapevoli che la nostra cultura gastronomica è molto apprezzata. I dati sull’export agroalimentare dall’Italia verso gli Stati Uniti sono stati eccellenti nel 2024 e lavoriamo affinché il 2025 segua questa scia. Prodotti come pasta, sughi, vino e formaggi, che evocano l’identità e la maestria italiana, riscuotono successo poiché abbinati a un’idea di genuinità e benessere. Insieme ad ICE e al presidente Zoppas, siamo orgogliosi di guidare una folta delegazione di imprenditori al Summer Fancy Food, condividendo la visione che i legami tra Washington e Roma superano le nostre economie. Custodiamo valori comuni e principi democratici che ci rendono liberi e prosperi. Siamo qui per continuare a farlo anche in futuro”, ha affermato Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
“Il Summer Fancy Food è uno tra gli eventi più rilevanti a livello globale per il settore agroalimentare,” ha dichiarato il Presidente di ICE (Istituto del Commercio Estero) Matteo Zoppas, “L’Italia è il paese più rappresentato con circa 300 aziende, sottolining l’importanza della manifestazione, dove i nostri produttori possono esporre e incontrare operatori, compratori e influencer da tutto il mondo. Oggi, il settore agroalimentare sta vivendo un periodo favorevole in America, con un export di 8,6 miliardi di dollari, cresciuto del 17% nel 2024 rispetto al 2023, e una crescita del 14% nei primi quattro mesi di quest’anno. Tuttavia, si avverte una criticità potenziale con alcuni dati di mercato che suggeriscono un calo sia in volume che in valore. Nonostante questo momento positivo, c’è uno scollamento tra il sell in e il sell out, dovuto all’incertezza riguardante i dazi. Inoltre, l’incertezza sulle tempistiche influisce sulle decisioni strategiche a lungo termine delle aziende.”
“Passando ai singoli settori,” continua Zoppas, “il riso nel 2024 ha registrato una perdita del 21%, ma ha già recuperato 9 punti percentuali dall’inizio dell’anno fino alla fine di aprile. L’andamento della birra è critico: sebbene sia aumentata di 17 punti nel 2024, ha perso 37 punti nei primi quattro mesi del 2025. Sarà necessario monitorare il mercato per comprendere il reale impatto della situazione. Tuttavia, in generale, l’agroalimentare è aumentato di 4,7 punti percentuali nel 2024 e ha conquistato ulteriori 3,8 punti nei primi quattro mesi del 2025. Anche in questo caso, è essenziale considerare le politiche di magazzino e attendere di vedere il comportamento dei consumatori sul mercato.”
“Noi di ICE siamo presenti al Fancy Food con attività promozionali significative per le aziende partecipanti e un’area collettiva. Anche Coldiretti sta partecipando attivamente e, insieme al Ministero dell’Agricoltura, celebreremo la cucina italiana con una cena presso la Gotham Hall per sostenere la candidatura come patrimonio immateriale dell’Unesco. Crediamo fermamente in questo percorso, parte della diplomazia della crescita promossa dal ministro Antonio Tajani, mirata ad ampliare la portata a quattordici paesi, compensando le criticità derivanti dai dazi americani. È fondamentale non dimenticare che il mercato statunitense rimane centrale per l’Italia e va tutelato dopo tanti sforzi per conquistarne l’ingresso.” – ha concluso il Presidente di ICE (Istituto del Commercio Estero) Matteo Zoppas.
– Foto Ufficio stampa GP Communications –
