Questa nuova terapia segna l’inizio di un’era innovativa nel trattamento precoce del diabete mellito di tipo 1, una condizione cronica che affligge milioni di individui a livello globale. Il Teplizumab, reso disponibile in Italia da ottobre 2024 per utilizzo compassionevole, è un anticorpo monoclonale anti-CD3 che ha ricevuto l’approvazione dalla FDA nel novembre 2022. Questo farmaco si è dimostrato efficace nel ritardare in modo significativo l’esordio clinico del diabete di tipo 1, modificando la storia naturale della malattia e intervenendo in fase preclinica, prima che compaiano i sintomi evidenti.
“Un enorme riconoscimento va al team guidato dal dottor Caputo – ha enfatizzato il direttore generale dell’AOOR Villa Sofia Cervello, Alessandro Mazzara – Questi due casi in Sicilia, i primi in Italia, confermano l’attenzione della scuola diabetologica palermitana per le malattie autoimmuni e per la loro cura. Mazzara ha aggiunto che l’azienda ospedaliera sta sviluppando un percorso diagnostico specifico per pazienti con anomalie glicemiche e una storia familiare o personale che prevede patologie autoimmuni, al fine di rendere questa opportunità terapeutica accessibile a un numero crescente di pazienti”.
– foto ufficio stampa AOOR Villa Sofia Cervello –
