Gioco del Ponte: La Battaglia che Rivvive Pisa. Modifiche al Traffico e Sostenibilità.

Gioco del Ponte: La Battaglia che Rivvive Pisa. Modifiche al Traffico e Sostenibilità.

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Sabato 28 giugno a Pisa si svolgerà il Gioco del Ponte, una delle tradizioni storiche più amate e attese dalla città, chiudendo il Giugno Pisano. Le due fazioni, la Parte di Tramontana a nord del fiume Arno e la Parte di Mezzogiorno a sud, si confronteranno sul Ponte di Mezzo. Alle 18.00 è previsto l’insediamento dei Picchetti Armati nelle piazze d’armi, seguito dal Corteo dei Giudici alle 18.40 e dalla “Mostra” storica alle 19.00 con le 12 Magistrature che sfileranno lungo i Lungarni. I combattimenti inizieranno intorno alle 21.00.

Quest’anno, a contendersi il Palio della Vittoria, realizzato dal pittore Thomas Ferretti, ci saranno le 12 Magistrature (quartieri) di Tramontana (Santa Maria, San Francesco, San Michele, Mattaccini, Calci, Satiri) e Mezzogiorno (Sant’Antonio, San Martino, San Marco, Leoni, Dragoni e Delfini). Ognuna di esse cercherà di diventare “padrone” del Ponte e conquistare la metà occupata dagli avversari, spingendo un carrello del peso di sette tonnellate lungo cinquanta metri di rotaie, il cui montaggio è attualmente in fase di completamento. Le Magistrature si affronteranno in sei avvincenti duelli, cercando di costringere l’avversario a retrocedere. Nella scorsa edizione, la Parte di Mezzogiorno si è imposta dopo uno spareggio, vincendo 4-3 il Gioco del Ponte.

Il Corteo Storico, noto anche come Mostra delle Armi, inizierà alle 19.00, con le due Parti che percorreranno i quattro lungarni che costeggiano il tratto centrale del fiume Arno in direzione antioraria, tra il Ponte Solferino e quello della Fortezza. Sarà preceduto, alle 18.40, dal Corteo dei Giudici. Più di 750 figuranti, in costume, parteciperanno a piedi e a cavallo, con costumi rinnovati negli ultimi 4 anni grazie agli investimenti dell’amministrazione comunale. Sarà prestata particolare attenzione al benessere dei 41 cavalli, adottando misure per ridurre lo stress prima delle sfide, in collaborazione con le guardie zoofile del Nucleo Operativo Guardia Rurale Ausiliaria. L’inizio dei combattimenti è previsto per le 21.00.

Un aspetto di grande suggestione dell’evento è il Corteo storico, con oltre 750 figuranti in abiti ispirati alla moda spagnoleggiante del XVII secolo. Alcuni elmi, armature e altri costumi d’epoca, per il loro valore, sono conservati in musei prestigiosi come il Metropolitan Museum of Art di New York e il Museo di Palazzo Reale a Pisa, che detiene la maggiore raccolta di armature originali. Nel giugno 2024, sarà inaugurata una Mostra permanente a Palazzo Gambacorti che celebrerà le tradizioni e l’identità di Pisa, con una nuova sala espositiva in arrivo.

Il Gioco del Ponte è un evento storico che affonda le radici nella tradizione locale, senza una data precisa di origine. Rappresenta una rievocazione del gioco antico di piazza degli Anziani (oggi piazza dei Cavalieri) tra le fazioni del Gallo e della Gazza. Nel 1778, il poeta Vittorio Alfieri, in visita a Pisa, fu così colpito da comporre i seguenti versi:

«Io dell’Arno in riva

sovra olimpico ponte in finto Marte

Vedea prodigi di valore e d’arte

per cui Pisa in Italia è sola viva».

Nel XX secolo, dopo una lunga sospensione, il Gioco del Ponte è resuscitato con alterne fortune. La prima edizione moderna si è tenuta il 29 giugno 1935, alla presenza del re Vittorio Emanuele III. Dopo una pausa a causa della Seconda Guerra Mondiale, il Gioco è tornato il 13 luglio 1947 all’Arena Garibaldi, poi definitivamente sul Ponte di Mezzo l’8 giugno 1950, con alcune interruzioni nel corso degli anni e una manifestazione speciale a Roma nel 1960, in occasione della chiusura dei Giochi Olimpici. Dopo l’edizione del 1963, il Gioco è stato definitivamente ripreso nella sua forma attuale il 27 giugno 1982.

Per garantire il regolare svolgimento del Gioco del Ponte sui Lungarni e sul Ponte di Mezzo, si è emessa un’ordinanza dalla Polizia Municipale riguardante il traffico e la sosta.

Divieto di sosta e transito nell’area del Corteo È stato istituito un divieto di transito veicolare dalle 13:00 di sabato 28 giugno alle 02:00 del giorno successivo in Lungarno Pacinotti, Lungarno Mediceo, Lungarno Galilei, Lungarno Gambacorti e sulla corsia ovest del ponte della Fortezza. In via San Martino, tra vicolo del Moro e corso Italia, e in via Toselli, tra corso Italia e via Garofani, sarà temporaneamente abrogata l’area pedonale. Via Toselli, nel tratto tra via Garofani e via dell’Occhio, sarà percorribile con senso unico alternato.

In aggiunta, sarà vietata la sosta, con rimozione coatta, dalle ore 12:00 di sabato 28 giugno alle ore 10:00 di domenica 29 giugno, lungo tutto il tracciato dell’evento, comprese le piazze e le vie adiacenti.

I divieti nell’area di formazione del Corteo Per consentire il trasferimento dei cavalli, è stato istituito un divieto di sosta con rimozione coatta su entrambi i lati dalle 08:00 di giovedì 28 giugno, fino alle 02:00 del giorno successivo in piazza Toniolo, nel tratto compreso tra il civico 5 e l’intersezione con piazza Guerrazzi.

Per le operazioni di carico e scarico dei costumi e figuranti, sono stati stabiliti divieti di sosta, eccetto per i veicoli autorizzati, da venerdì 27 giugno alle 08:00 fino a lunedì 30 giugno alle 18:00 in alcune vie specifiche.

Installazione di bagni chimici È stato previsto un divieto di sosta con rimozione coatta in vicolo del Moro, lato destro, dal fronte civico 4 al Lungarno Galilei, dalle 17:00 di venerdì 27 giugno alle 10:00 di domenica 29 giugno.

Divieto di sosta per biciclette e monopattini Dalle 08:00 di sabato 28 giugno alle 10:00 di lunedì 30 giugno, sarà vietata la sosta, con rimozione coatta, di biciclette e monopattini in varie zone, e le rastrelliere saranno temporaneamente rimosse.

Inversione del senso di marcia Il senso di marcia in piazza San Sepolcro e in via Palestro sarà invertito, con obblighi di svolta in diverse intersezioni. Durante la giornata, ci saranno ulteriori disposizioni per il divieto di sosta e rimozione coatta anche per cicli e motocicli in specifiche strade.

Divieti di sosta per operatori commerciali Ci saranno anche disposizioni temporanee alla sosta per consentire il posizionamento degli automezzi degli operatori commerciali in alcune vie.

Fonte: Comune di Pisa – Ufficio stampa

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