“Le Vie della Pace”: 1500 chilometri da Firenze a Taranto a Trieste per celebrare la pace

“Le Vie della Pace”: 1500 chilometri da Firenze a Taranto a Trieste per celebrare la pace

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Firenze-Taranto-Trieste. Queste città rappresentano le ‘Vie della Pace’, un evento organizzato dall’associazione di veicoli storici militari HMV Italia situata a Scarperia. Questa mattina si è tenuta la presentazione nella sala Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati, alla presenza del presidente Eugenio Giani, del presidente di HMV Filippo Spadi, Paolo Bacciotti della Fondazione Tommasino Bacciotti, e del maestro orafo Paolo Penko.

“Si tratta di un’iniziativa molto significativa perché unisce storia, memoria e solidarietà” ha dichiarato il presidente Giani. “L’associazione HMV ci riporta nei luoghi cruciali della Linea Gotica, permettendoci di riscoprire il periodo della Liberazione della Toscana, avvenuta in diverse fasi dal giugno ’44 all’aprile ’45, grazie alle truppe angloamericane che, in sinergia con i partigiani, liberrarono il nostro territorio dai nazifascisti. Le Vie della Pace, quindi, rappresentano una manifestazione con un valore fondamentale di documentazione e comunicazione, senza trascurare l’aspetto solidale che coinvolge il maestro di artigianato artistico Paolo Penko a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti, che opera sempre in supporto dei piccoli pazienti dell’ospedale Meyer e delle loro famiglie.”

Quest’evento, patrocinato dalla Regione Toscana, celebra l’80esimo anniversario dalla fine della seconda guerra mondiale. Le Vie della Pace è un percorso di 1500 chilometri realizzato con jeep originali dell’epoca. È sostenuto dal Ministero della Difesa, con il supporto della Missione USA in Italia e della Commonwealth War Graves Commission, l’agenzia governativa che preserva la memoria dei caduti britannici e del Commonwealth nel mondo. L’iniziativa ha anche il patrocinio delle Regioni Puglia, Abruzzo, Molise, Marche, oltre ai comuni di Bari, Ancona, Trieste, Campomarino, Porto San Giorgio e Margherita di Savoia.

Il prologo dell’evento avrà luogo il 15 giugno dalle 15 al Mugot, museo della II guerra mondiale dell’associazione Gotica Toscana a Ponzalla, nel comune di Scarperia. Qui, i partecipanti all’evento arriveranno con i loro mezzi storici per illustrare il progetto delle strade della Liberazione durante un open day organizzato al museo per l’inaugurazione dei locali rinnovati e la presentazione di un’importantissima acquisizione storica: il telefono campale da cui, nella notte tra il 10 e l’11 agosto 1944, partì l’ordine dell’insurrezione di Firenze.

Il 22 giugno le jeep Willys originali partiranno da Taranto per un cammino che ripercorrerà la storia fino a Trieste, seguendo il tragitto dell’VIII armata britannica, che ha portato alla completa liberazione del Paese.

La partenza da Taranto, storica base della nostra Marina Militare, segna anche il luogo della prima operazione alleata sul continente, con il lancio di paracadutisti britannici.

IL CAMMINO

L’itinerario prende spunto da un evento analogo, che ha avuto luogo da Gela a Milano nel 2023, e sarà il prologo dell’ultima peregrinazione in programma per il 2027, da Salerno a Torino. Durante questo viaggio della memoria, realizzato con mezzi e uniformi originali, ci si propone di trasformare la strada in un museo vivente e mantenere viva la Memoria Storica, onorando il sacrificio dei giovani soldati italiani e delle nazioni che hanno combattuto per liberare l’Italia dalla dittatura.

Nel percorso, tappe fondamentali saranno i cimiteri di guerra, oltre a musei e luoghi per approfondire la storia attraverso le esperienze dei soldati che hanno combattuto nella II Guerra Mondiale, i rapporti con la popolazione civile e singolari eventi spesso ignoti al grande pubblico. Si visiteranno i punti salienti delle battaglie, i luoghi simbolo della Shoah e della lotta partigiana, creando un raffronto tra ieri e oggi, bianco e nero e colore, rendendo il raid un’esperienza unica, mai realizzata prima a livello nazionale.

HMV ITALIA – IL TEAM

History & Military Vehicles Italia è stata fondata nel 2011 per promuovere la cultura del motorismo storico militare contestualizzato nella II guerra mondiale. Nel corso degli anni ha organizzato eventi di settore tra i più importanti e prestigiosi a livello nazionale e internazionale, collaborando con associazioni, amministrazioni, enti militari e civili; attraverso il MUGOT (Museo Gotica di Scarperia – Firenze) è parte integrante del sistema museale nazionale ‘Italy War Route’, che raccoglie i principali poli espositivi e storici legati alla seconda guerra mondiale in Italia.

LA MISSION BENEFICA

Il Raid Taranto Trieste darà anche spazio alla solidarietà, supportando la Fondazione Tommasino Bacciotti. Per l’occasione, il maestro orafo Paolo Penko ha creato gioielli esclusivi in onore della pace, destinati a sostenere chi è in difficoltà. Ogni gioiello contiene il fondello di un bossolo ritrovato sui campi di battaglia della II guerra mondiale, un pezzo di storia che porta con sé un messaggio potente: mai più guerre. Il ricavato dalla vendita di queste opere uniche sarà interamente devoluto alla Fondazione Bacciotti.

IL PERCORSO

22 GIUGNO Taranto: partenza del Raid dal Castello Aragonese. Durante il tragitto, sosta al ponte girevole, omaggio al Monumento ai caduti in piazza della Vittoria con deposizione di una corona di alloro (in collaborazione con Associazione combattenti e reduci di Taranto e Associazione rievocazione Timeline), passaggio da Mottola, epicentro degli scontri durante l’operazione Slapstick. Nel pomeriggio, arrivo a Bari e commemorazione al Bari War Cemetery del Cwgc.

23 GIUGNO – Bari: partenza e sosta al Teatro Piccinni, luogo del primo congresso dei Comitati di liberazione nazionale, passaggio dal Castello Svevo, commemorazione al Sacrario Militare d’Oltremare per i caduti italiani e polacchi. Nel pomeriggio, partenza per Margherita di Savoia e commemorazione al monumento ai caduti.

24 GIUGNO – Margherita di Savoia: partenza e sosta presso la base del 32esimo stormo ad Amendola (Fg), arrivo e passaggio dal QG dei Tuskegee Airmen a Ramitelli. Nel pomeriggio, celebrazioni a Campomarino davanti al murales e al cippo situato nel centro della frazione.

25 GIUGNO – Partenza da Campomarino, arrivo al Sangro River War Cemetery (il secondo più grande dopo Cassino) e celebrazione. Segue arrivo e celebrazione al Moro River Canadian War Cemetery, ingresso a Ortona con incontro in piazza degli Eroi Canadesi, in collaborazione e con il supporto di Angela Arnone, per ricordare le battaglie nella ‘Stalingrado d’Italia’.

26 GIUGNO – Ortona: transito dal porto dal quale salpò la corvetta Baionetta dopo aver preso a bordo Vittorio Emanuele III, in direzione Brindisi per incontri con gli alleati e la creazione del regno del Sud. Transito verso Porto San Giorgio e commemorazione in sala consiliare.

27 GIUGNO – Arrivo ad Ancona, visite e celebrazioni all’Ancona War Cemetery, monumento scelto dal Fai per le giornate sull’ambiente, spostamento a Senigallia sulle tracce della battaglia del Cesano.

28 GIUGNO – Spostamento a Rimini, transito dai cimiteri Coriano Ridge e Rimini Gurkha, arrivo a Cervia e passaggio ai bunker della Gotica che segnano la fine della temibile linea difensiva tedesca.

29 GIUGNO – Partenza da Cervia, arrivo a Ravenna con visita al Ravenna War Cemetery e commemorazione della Brigata Ebraica. Spostamento per Mesola con visita alla rete dei bunker della linea Gengis Kan.

30 GIUGNO – Arrivo a Venezia, commemorazione in città per ricordare la liberazione del 1945. Visita all’Arsenale e transito su percorsi concordati con l’amministrazione comunale, celebrazioni con le Istituzioni civili e militari.

1 LUGLIO – Partenza da Venezia a Grado. La storia: i bombardamenti di ‘Pippo’ nella zona del porto.

2 LUGLIO – Da Grado a Trieste, fine del Raid. Commemorazioni alla Risiera di San Sabba e alla Foiba di Basovizza, arrivo in piazza dell’Unità d’Italia per la conclusione delle Vie della Pace.

3 LUGLIO – Trieste: visita e commemorazione al magazzino 25 per non dimenticare l’esodo, ritorno.

Fonte: Toscana Notizie

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