Conclusa la Seconda Edizione del Suzuki Motor Fest

Conclusa la Seconda Edizione del Suzuki Motor Fest

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Quest’anno il paddock del circuito di Misano Adriatico ha offerto una miriade di eventi, attirando visitatori di tutte le età. La manifestazione è stata inaugurata con la partecipazione dell’assessore allo sport, Filippo Valentini di Misano Adriatico, del Direttore del Misano World Circuit Marco Simoncelli, Andrea Albani, e del Presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli.

Tra i presenti, la leggenda del Moto Mondiale e campione della classe 500, Kevin Schwantz, il Campione Europeo di rally Renato Travaglia e il Campione del Mondo di rally Gigi Pirollo (navigatore). Kevin Schwantz ha partecipato a numerose sessioni di autografi e ha preso parte alle parate in pista, sia in sella a una GSX-8R del Trofeo GSX-8R CUP che al volante di una Swift Sport.

Un fitto programma ha caratterizzato la giornata, a partire dai turni in pista completamente esauriti riservati ai possessori di moto e auto Suzuki. Sono state organizzate molte attività speciali che hanno coinvolto i partecipanti in sfide entusiasmanti e prove emozionanti. Tra le principali attrazioni, la Swift su skid ha fornito una sfida avvincente per chi desiderava testare le proprie abilità di guida su superfici scivolose, simulando situazioni di perdita di controllo in totale sicurezza.

Il Parco giochi 4×4 ha dato spazio agli appassionati dell’off-road, che hanno potuto mettersi al volante di Swift, Vitara e S-Cross Hybrid 4×4 AllGrip, affrontando un percorso progettato per esaltare le capacità dei veicoli su terreni difficili.
Inoltre, sono stati offerti test drive e test ride della gamma Suzuki, consentendo a molti visitatori di scoprire da vicino le prestazioni, il comfort e le tecnologie dei modelli più recenti, con oltre 400 prove tra auto e moto.
Hanno sfilato in pista 105 moto Suzuki e 163 Swift Sport, mentre alla parata finale hanno partecipato ben 304 moto e 86 Swift Sport, rafforzando ulteriormente il forte legame tra il marchio e i suoi fan.

Molti visitatori hanno esplorato l’area Marine, dove era disponibile un simulatore di pesca a cura della F.I.P.S.A.S. (Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquea) e hanno potuto osservare il funzionamento del sistema #lavalacqua (Suzuki Micro Plastic Collector), il primo dispositivo al mondo per motori fuoribordo in grado di filtrare la microplastica presente nell’acqua, evidenziando l’impegno di Suzuki per la tutela ambientale e la sostenibilità.

Il successo è stato notevole anche in mare: i turni di prova a bordo delle barche motorizzate Suzuki, organizzati presso la Marina di Porto Verde, hanno registrato il tutto esaurito, dimostrando l’entusiasmo per il mondo Suzuki Marine, che celebra quest’anno il suo 60° anniversario.

Il Suzuki Motor Fest è stato un evento ricco di intrattenimento e opportunità per ammirare vere icone della produzione motociclistica Suzuki, con oltre 60 moto storiche esposte anche grazie alla collaborazione con “Due Tempi Bei Tempi”.

Aras Gibieza, uno dei più noti stunt rider europei, ha affascinato il pubblico con acrobazie incredibili sulle GSX-S1000, GSX-8S, V-STROM 800DE, e DRZ-4SM, unendo tecnica e spettacolo. Le esibizioni di Fast Foot hanno aggiunto energia al freestyle di calcio e bici, offrendo uno show completo da autentici campioni dell’equilibrio.

Il pubblico ha potuto assistere a una performance di tamburi Taiko, percussioni giapponesi eseguite in gruppo, che uniscono ritmo e coordinazione per un’esperienza sonora coinvolgente. Nel paddock, i visitatori hanno ammirato la V-Strom 800DE di Mirco Bettini, reduce dall’Africa Eco Race 2025, una gara estrema che pone sfide a piloti e mezzi in un percorso desertico.

In esposizione anche il concept Suzuki Misano: un veicolo progettato in collaborazione con Suzuki dagli studenti del Master in Transportation Design dello IED di Torino. Questo concept è particolarmente significativo poiché fonde la filosofia del design automobilistico giapponese con la tradizione italiana di passione e stile, combinando elementi di auto e moto in un design a barchetta a quattro ruote con due posti in tandem. Inoltre, non sono mancati il Club Hayabusa Italia No Limits, gli Amici del V-STROM e SV-Italia, che hanno portato nel paddock diversi modelli iconici, a testimonianza del forte senso di appartenenza al marchio tra le community Suzuki.

– Foto Ufficio stampa Suzuki Italia –

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