Un invito a partecipare e a "fare la differenza": Sei Toscana lancia un progetto partecipativo sulla raccolta dei rifiuti.

Operatore ecologico aggredito a Poggibonsi: il Comune e Sei Toscana esprimono ferma condanna.

131 0

Un operatore ecologico che stava effettuando lavori in un sottopasso a Poggibonsi è stato aggredito da un passante. L’episodio è stato denunciato da Sei Toscana, l’ente responsabile della gestione dei rifiuti, che insieme al Comune di Poggibonsi ha espresso “ferma condanna per l’atto di violenza” avvenuto questa mattina. Secondo le ricostruzioni, due operatori stavano lavorando alla pulizia e igienizzazione del sottopasso che conduce a piazza Mazzini quando un uomo si è avvicinato per attraversare l’area. “Dopo essere stato invitato con cortesia ad attendere la conclusione delle operazioni per garantire un passaggio sicuro, l’uomo ha reagito colpendo uno degli operatori con un pugno in faccia, prima di allontanarsi rapidamente”, prosegue la nota di Sei Toscana.

Il personale sanitario e le forze dell’ordine sono stati allertati e sono giunti prontamente sul posto, portando l’operatore al pronto soccorso per le necessarie cure. “Un episodio grave e inaccettabile che colpisce un lavoratore impegnato in un servizio pubblico fondamentale per il decoro e la vivibilità della città. Sei Toscana e il Comune riaffermano con determinazione che nessuna forma di aggressione o intimidazione è tollerabile nei confronti di chi lavora con dedizione e responsabilità per il bene collettivo”, si legge ulteriormente nella nota.

“Siamo solidali con il lavoratore coinvolto – dichiara il presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini – e condanniamo con fermezza questo atto di violenza. Gli operatori svolgono un lavoro essenziale e meritano rispetto e protezione. Chi lavora per il bene della comunità deve poterlo fare in sicurezza e con la serenità che il proprio compito richiede”.

“Ci siamo immediatamente informati sulle condizioni del lavoratore a cui abbiamo manifestato la nostra vicinanza – afferma la sindaca Susanna Cenni –. Purtroppo assistiamo a un preoccupante aumento dell’aggressività nel linguaggio e nei comportamenti. Ciò che è accaduto non è accettabile, e speriamo che l’aggressore venga identificato e chiamato a rispondere delle proprie azioni”.

Sei Toscana e l’Amministrazione comunale “stanno seguendo attentamente l’evolversi della situazione e sono in costante contatto per ricevere aggiornamenti sulle condizioni di salute dell’operatore, al quale va tutta la nostra vicinanza e sostegno. Un ringraziamento speciale è rivolto alle autorità intervenute per la loro prontezza e professionalità”.

Notizie correlate

<< Indietro



Fonte notizia