I vini sono stati giudicati in 5 categorie: vini tranquilli DOC e DOCG, vini tranquilli IGT, vini spumanti DOC, vini spumanti VSQ (spumanti di qualità), vini passiti. La giuria, composta da due commissioni di esperti, ognuna con 5 enologi professionisti (3 interni al CREA e 2 esterni), ha utilizzato il questionario per l’analisi sensoriale “Union Internationale des Oenologues”, che assegna un massimo di 100 punti. Un totale di 63 vini ha superato il punteggio minimo di 80 punti, evidenziando l’aumento dell’interesse e della partecipazione da parte delle scuole. Inoltre, si è notato un impegno maggiore verso la sostenibilità ambientale con 11 vini biologici in gara.
Quest’anno, il CREA Viticoltura ed Enologia ha introdotto un riconoscimento aggiuntivo, assegnando una targa al miglior vino per ciascuna delle 5 categorie del concorso (vini bianchi tranquilli, vini rosati tranquilli, vini rossi tranquilli, vini spumanti, vini passiti). Inoltre, parallelamente al concorso enologico, è stata istituita la Sezione Idea Marketing da parte di CREA e Renisa, focalizzata sulla comunicazione. Oltre a premiare il miglior prodotto comunicativo legato al vino, verrà anche assegnato un attestato di merito alla classe che realizzerà lo spot più convincente per incoraggiare gli studenti a scegliere la formazione agraria per il loro percorso educativo.
– foto ufficio stampa CREA –
