“La medicina contemporanea ha il dovere di riconoscere e valorizzare le diversità di genere, per assicurare prestazioni sanitarie più eque e personalizzate. Questo è un percorso ancora in corso, che richiede attenzione, ascolto e un cambiamento culturale condiviso”.
Queste sono le parole di Lucia Toscani, coordinatrice della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, celebrata oggi 22 aprile.
“Per un lungo periodo – continua Toscani – le necessità specifiche di salute delle donne sono state meno indagate, poiché i modelli di ricerca e cura erano spesso concepiti su base maschile. Oggi disponiamo degli strumenti necessari per correggere questo squilibrio, ma è essenziale continuare a investire nella formazione dei professionisti e in una maggiore consapevolezza collettiva”.
Malattie cardiovascolari, disturbi autoimmuni e salute mentale sono solo alcune delle aree in cui le differenze di genere hanno un impatto significativo, sia nei sintomi che nella risposta alle terapie. “Comprendere queste differenze – sottolinea Toscani – ci permette di effettuare diagnosi più precise e di sviluppare piani terapeutici più efficaci”.
L’Ordine dei Medici di Firenze, attraverso l’attività della Commissione Pari Opportunità, sostiene politiche di prevenzione mirata, programmi di educazione sanitaria e percorsi di aggiornamento per tutti i professionisti del settore.
“L’obiettivo – conclude Toscani – è garantire a ogni donna, in tutte le fasi della vita, un accesso consapevole e qualificato alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura. La salute delle donne è un tema cruciale per il benessere di tutta la società: una medicina più inclusiva è una medicina migliore per tutti”.
Fonte: Ufficio stampa
