Empoli è in lutto per la scomparsa prematura di Lidia Lamoglie, dipendente dell’Asl, deceduta oggi, domenica 20 aprile. Molto nota in città e rispettata per il suo attivismo nel sociale, ci ha lasciati all’età di soli 51 anni a causa di una rara malattia oncologica.
Originaria della Basilicata, Lamoglie aveva avviato la sua carriera come segretaria presso il Dipartimento oncologico della vecchia Asl 11 di Empoli, distinguendosi, come ricordato dalla collega Agnese Frullatori, per la sua disponibilità, competenza e straordinaria umanità. Nel corso degli anni, era diventata un punto di riferimento non solo per colleghi e operatori, ma anche per pazienti e famiglie, grazie alla sua empatia, al dolce sorriso e alla sua capacità di instaurare relazioni genuine. Negli ultimi anni, aveva operato nel settore convenzioni, ma il suo impegno si estendeva anche oltre l’ambito lavorativo.
Lidia si dedicava con passione ad attività associative e di inclusione, in particolare per bambini e ragazzi neurodivergenti, contribuendo a progetti concreti e partecipati sul territorio. “La sua partenza – si legge nel ricordo – lascia un vuoto incolmabile tra tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla. In questo momento di profonda tristezza, ci stringiamo affettuosamente al marito e alla figlia”. “Ci conoscemmo 23 anni fa e subito ci riconoscemmo come amiche/sorelle”, racconta Frullatori. “Condividevamo pensieri e un senso dell’umorismo attraverso un nostro linguaggio unico, che è quanto di più prezioso mi resta di lei. Le dicevo sempre: tu sei il mio ossimoro, piccola donna immensa!”.
A conferma del suo impegno sociale, anche Abbracciami Aps, un’associazione empolese costituita da famiglie di bambini e ragazzi autistici, ha espresso il proprio cordoglio attraverso la sua pagina Facebook: “Se Abbracciami oggi ha una chiara visione che ne definisce l’identità e l’azione, molto del merito è tuo”. Inoltre, “porta un pezzettino di noi ovunque andrai; noi porteremo un pezzettino di te in ogni nostro passo e ci ricorderemo sempre come muovere quel piede e quella gamba, con uno sguardo al futuro, uno al presente e nel cuore il tuo affetto e i tuoi insegnamenti. Ti vogliamo tanto bene Lidia; ciò che ti ha portato via ha preso il tuo corpo, ma non ha potuto nulla sulla tua mente vivace, curiosa e creativa. La tua Luce continuerà a brillare perché l’hai accesa nelle menti e nei cuori di tutte noi”.
La salma sarà esposta nelle cappelle del commiato dell’Ospedale di Empoli fino a martedì 22 aprile alle 10:30; alle ore 11 dello stesso giorno si svolgeranno i funerali nella chiesa di Santa Maria a Ripa.
