Pieracci commenta una raccomandazione in un post: la sinistra chiede le dimissioni del consigliere santacrocese

Pieracci commenta una raccomandazione in un post: la sinistra chiede le dimissioni del consigliere santacrocese

214 0

Un post del consigliere Matteo Pieracci ha dato vita a un acceso dibattito a Santa Croce sull’Arno, con il partito di sinistra che ha iniziato a sollevare accuse di “favoritismi”.

Pieracci ha condiviso il messaggio di Marta (nome di fantasia di una follower) che avrebbe scritto, tra virgolette: “Ciao Matteo, scusa se ti disturbo, ma ci tenevo a dirti che grazie al ‘lavoro’ del tuo partito, in particolare al ‘lavoro’ di Petrucci, sono riuscita a ottenere un posto all’Usl Toscana Centro, grazie di cuore”.

Poco dopo, Pieracci ha precisato: “Dal momento che qualcuno ha già menzionato ‘favoritismi’, e prima che altri ne parlino, ho chiesto a Marta di spiegare quanto accaduto. Mi scuso se il mio precedente post ha creato imbarazzo all’Amministrazione Comunale, ai colleghi Consiglieri e al Partito FDI”.

Il PD di Santa Croce ha rilasciato una dichiarazione: “È gravissima la dichiarazione del Consigliere Matteo Pieracci, il quale, nel tentativo di congratularsi con il suo partito, Fratelli d’Italia, e con i suoi colleghi Regionali, finisce con l’ammettere, in modo ingenuo e senza renderne conto – e questo è l’aspetto più allarmante – pratiche non lineari nell’ottenimento di posti di lavoro. Ci aspettiamo che il Sindaco Giannoni, invece di mettere un ‘like’ al post, intervenga e prenda provvedimenti, dimostrando che la politica deve essere qualcosa di diverso e che il lavoro è un diritto, non un favore!”.

Anche Sinistra Italiana, attraverso Anna Piu, ha fatto sentire la propria voce: “La segretaria provinciale di Sinistra Italiana condanna fermamente il post del Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia, Matteo Pieracci, in cui si fa riferimento a una presunta ‘raccomandazione’ politica per l’assunzione di una persona nell’ASL Nord-Ovest. È inaccettabile che un esponente delle istituzioni, come il consigliere Pieracci, possa interpretare una semplice proroga di graduatoria di un concorso pubblico come se fosse il risultato di un intervento politico o di una raccomandazione. Le sue dichiarazioni compromettono la credibilità e la trasparenza che dovrebbero caratterizzare ogni assunzione pubblica, specialmente quando queste avvengono tramite procedure di concorso, volte a garantire il rispetto delle regole. È ancor più preoccupante che il post in questione abbia ottenuto un ‘like’ dal Sindaco di Santa Croce, Roberto Giannoni. Questo atto di approvazione, che non può considerarsi casuale, avvalora un comportamento che offende le istituzioni e i principi di giustizia sociale ed uguaglianza. Il Sindaco, quale figura di riferimento per la comunità, non può rimanere in silenzio e supportare simili affermazioni, che minano la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nelle procedure pubbliche.

In aggiunta, Piu afferma: “Le dichiarazioni del consigliere Pieracci e il supporto del Sindaco Giannoni non solo mancano di rispetto verso coloro che lavorano onestamente per ottenere un posto di lavoro, ma creano anche un pericoloso precedente che alimenta la sfiducia nelle istituzioni e nella politica. Non si dovrebbe mai promuovere l’idea che il posto di lavoro sia il risultato di giochi di potere o favori politici. In un momento in cui la trasparenza e l’integrità sono valori fondamentali per il buon funzionamento delle istituzioni, la politica deve astenersi da comportamenti che possano compromettere il rispetto delle leggi e la fiducia dei cittadini in esse. Per questi motivi, chiediamo a Matteo Pieracci di dimettersi dal suo ruolo di consigliere comunale, poiché le sue parole e il suo comportamento non sono adatti alla responsabilità di un rappresentante delle istituzioni. Chiediamo inoltre che il Sindaco Giannoni spieghi pubblicamente il motivo per cui ha deciso di esprimere il suo sostegno a tali dichiarazioni gravi. È necessario che la politica torni a essere un servizio al pubblico e non un mezzo per ottenere vantaggi personali o familiari.”

<< Indietro



Fonte notizia