Unione dei Comuni del Mugello e Scudo Verde: approvata la mozione a favore dei pendolari

Commissione ecomafie: visita di controllo sul Rovigo nell’Alto Mugello

132 0

Martedì 8 aprile si svolgerà un’ispezione da parte di una delegazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite legate al ciclo dei rifiuti, nonché ad altri crimini ambientali e agroalimentari a Palazzuolo sul Senio. L’argomento discusso riguarderà il recente sversamento di rifiuti nel letto del rio Rovigo, provocato da una frana in una discarica dismessa da tempo.

Il presidente Jacopo Morrone e il commissario Simona Petrucci saranno presenti a Palazzuolo sul Senio per incontrare i rappresentanti dei Comuni di Palazzuolo e Firenzuola. Come indicato in una nota, effettueranno una verifica della “situazione e dell’eventuale impatto ambientale causato dalla dispersione di rifiuti, nonché per ricevere informazioni dirette sui provvedimenti necessari alla gestione e contenimento di ulteriori sversamenti”.

 

Monni: “Proseguiamo con le operazioni di bonifica a Palazzuolo sul Senio”

“Stiamo portando avanti con determinazione le operazioni di bonifica della discarica di Spiagge, a Palazzuolo sul Senio, e la rimozione dei rifiuti dal corso d’acqua Rovigo. Oggi abbiamo tenuto un incontro operativo con tutti i soggetti interessati, durante il quale sono stati stabiliti i prossimi passi del progetto”. Queste le parole di Monia Monni, assessora alla protezione civile, ambiente e difesa del suolo della Regione Toscana, dopo i gravi eventi meteorologici verificatisi il 14 e 15 marzo scorsi.

Durante la riunione, è stato confermato che Hera continuerà a lavorare alla messa in sicurezza della discarica, mentre il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, a cui va un sincero ringraziamento per questo importante impegno, si occuperà della raccolta dei rifiuti sparsi lungo il corso del fiume. “Si tratta di un intervento cruciale – sottolinea Monni – per il ripristino di un’area di grande valore paesaggistico e naturalistico”.

Il Consorzio ha già predisposto un piano dettagliato per il recupero dei rifiuti lungo il Rovigo, utilizzando risorse innovative e adatte a un territorio complesso. Tra queste, ci sono le “macchine ragno”, progettate per operare in aree impervie, l’impiego di un elicottero per il trasporto dei materiali, piccole motocariole per muoversi su sentieri stretti e difficili da accessare, e persino animali da soma, che in alcune aree rappresentano l’unico mezzo per raggiungere le zone più isolate.

“Grazie alle elevate competenze tecniche e operative del Consorzio – continua l’assessora – sarà possibile approcciare anche i tratti più complessi, assicurando un intervento capillare ed efficace, per il quale esprimo un sincero ringraziamento. In aggiunta, abbiamo deciso di coinvolgere la nostra colonna mobile di protezione civile per accelerare le operazioni di raccolta lungo il fiume. Questa sarà impiegata nelle aree più facilmente accessibili dove possiamo operare in sicurezza. Ringrazio fin da ora tutti i volontari e le volontarie che, come sempre, si sono messi a disposizione: una risorsa preziosa per la nostra comunità, sempre pronti a intervenire con impegno e altruismo”.

Per garantire una gestione adeguata di tutte le fasi dell’intervento e in considerazione del valore ambientale e paesaggistico di quest’area, sarà istituito un tavolo di lavoro specifico con i Comuni coinvolti, gli attuatori e le autorità competenti. Il tavolo sarà coordinato direttamente dal mio assessorato.

“Questa è una grave emergenza ambientale che richiede la massima attivazione e può avere conseguenze non solo per le comunità direttamente interessate”, ha affermato Paolo Masetti, presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno. “Il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, di fronte all’emergenza e su richiesta della Regione Toscana, non si tira indietro e offre le proprie professionalità per operare anche al di fuori del proprio comprensorio di riferimento. Il Rovigo, infatti, non è un corso d’acqua di nostra competenza, ma con i nostri tecnici, forti di una notevole esperienza e conoscenza del territorio, e attraverso soluzioni operative innovative, faremo tutto il possibile per dare il nostro contributo come ente tecnico-operativo capace di intervenire in somma urgenza, come già stiamo facendo in risposta agli ultimi gravi eventi meteo che hanno colpito la nostra area”.

Notizie correlate

<< Indietro



Fonte notizia