“Venezia è una capitale mondiale situata in una laguna, un fenomeno unico, in un contesto in continua evoluzione. È il risultato dell’ingegno di una comunità di pescatori e commercianti che ha generato resilienza, cultura e potere, portando questa città a splendere nel panorama globale. Oggi Venezia si distingue anche come la città costiera più sicura di fronte all’innalzamento del livello del mare, grazie al Mose, un’opera straordinaria che rappresenta l’intelligenza e le competenze sviluppate in questo territorio, ora modello per il resto del mondo.” Così ha dichiarato Renato Brunetta, presidente della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità – Venice Sustainability Foundation (Vsf), durante la presentazione del progetto speciale ‘Intelligent Venice: la più antica città del futuro’ presso Ca’ Giustinian, sede veneziana della Biennale, in vista della Biennale Architettura 2025.
“Quest’anno alla Biennale di Architettura raccontiamo la storia di Venezia, e quindi della sua imponente opera architettonica, attraverso un’esposizione rappresentata da ore di filmati, centinaia di cartografie, simulazioni e materiali interattivi. Tutto questo sarà allestito all’interno di cinque absidi nella Tesa dell’Isolotto sulla Darsena Grande dell’Arsenale, e sarà visitabile a partire dal prossimo 10 maggio,” conclude.
