ISIA Firenze, l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche e parte del settore Alta Formazione del Ministero dell’Università e della Ricerca, celebra il suo 50° anniversario. Per commemorare questa tappa significativa, numerosi eventi, iniziative e appuntamenti animeranno Firenze e le aree circostanti. Inoltre, nel prossimo anno verrà inaugurata la nuova sede. Fondato nel 1975 per educare generazioni di professionisti capaci di interpretare una specifica visione del design, concepito come strumento per abbattere le disparità sociali, l’istituto ha accolto nel corso degli anni illustri maestri del design come Enzo Mari, Jonathan De Pas, Isao Hosoe, Denis Santachiara, Gilberto Corretti e molti altri. Oggi è uno dei cinque istituti pubblici nazionali – insieme a Faenza, Roma, Pescara e Urbino – dedicati al design del prodotto e della comunicazione.
Oggi, presso Palazzo Strozzi Sacrati, si è tenuta una conferenza stampa con la partecipazione del presidente Eugenio Giani. Erano presenti anche la presidente di Isia, Rosa Maria di Giorgi, il direttore Francesco Fumelli, l’assessore all’università e ricerca del Comune di Firenze, Dario Danti, e un numeroso gruppo di studenti di Isia, che hanno presentato le loro creazioni.
“Isia Firenze – ha dichiarato Giani – è un’istituzione di cui possiamo essere orgogliosi. Il traguardo raggiunto merita di essere celebrato attraverso una serie di iniziative che ne aumentano la visibilità e sottolineano l’importanza delle attività che si svolgono, onorando così Firenze e la Toscana”. Il presidente ha aggiunto che “la Toscana si è sempre distinta per non essersi limitata alla formazione tradizionale istituzionale, ma ha dato vita a diverse istituzioni formative capaci di arricchire l’aspetto della specializzazione, con l’obiettivo di facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro, un compito che Isia svolge con grande successo. Del resto, la Toscana è nota per il suo sistema di accademie, che conta circa cinquanta istituzioni. In epoca rinascimentale ricordiamo l’Accademia delle Arti e del Disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I de’ Medici, o, un secolo dopo, l’Accademia del Cimento, celebre per essere stata la prima in Europa ad utilizzare il metodo sperimentale di Galileo. Sono tanti gli esempi – ha concluso – di un sistema che continua a esistere e che è profondamente collegato al tessuto produttivo, sempre in cerca di profili professionali specializzati per mantenere il livello qualitativo alto e quindi per restare sempre più competitivo. La prossima estate, in Giappone, all’Expo di Osaka, la Toscana sarà presente con le proprie eccellenze, tra cui anche quelle del suo sistema formativo. Tra queste, Isia Firenze.”
