Montopoli in piazza per la pace: il Comune partecipa a 'Una piazza per l'Europa. tante città, una sola voce'

Appello degli amministratori dei Comuni toscani contro ReArm Europe

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In qualità di rappresentanti all’interno delle amministrazioni locali, siamo la dimensione istituzionale più vicina alle esigenze dei cittadini, dove vi sono maggiori opportunità di ascolto e dialogo diretto con chi vive quotidianamente il territorio. Per questo motivo, riteniamo fondamentale esprimere una profonda preoccupazione per il precipizio in cui ci stanno conducendo i governi nazionali e l’Unione Europea.

Ogni bilancio comunale è soggetto a vincoli severi, spesso caratterizzati da tagli e da servizi privi di adeguate risorse. La scelta irresponsabile di consentire la spesa militare al di fuori dei parametri di stabilità economica è distante da ciò che è realmente necessario per la maggior parte delle persone ogni giorno, mentre chiaramente soddisfa i grandi interessi economici e coloro che traggono vantaggio dall’industria bellica.

In un contesto sociale sempre più frazionato, nel quale i tagli alla scuola e alla sanità procedono di pari passo con la precarizzazione e l’impoverimento del mercato del lavoro, dove le giovani generazioni si trovano ad affrontare un futuro di crisi ecologica e sociale, la svolta militarista di questa Unione Europea riflette una gestione del potere che, negli ultimi decenni, è diventata sempre meno democratica e sempre più orientata a favore dei grandi attori economici.

All’improvviso, le politiche di austerità, il vincolo del pareggio di bilancio in Costituzione, tutti gli imperativi che hanno giustificato i tagli al welfare e agli enti locali, che hanno eroso le nostre comunità privandole di partecipazione e voce, vengono messi da parte. I fondi appaiono magicamente: 800 miliardi (anche da quei fondi destinati al welfare) per riarmare gli Stati dell’Unione. O per essere più precisi, per aumentare ulteriormente la spesa militare, poiché questa è in crescita da anni nei paesi europei.

Le politiche di sicurezza, repressive e antidemocratiche del governo italiano sono una diretta conseguenza di questo clima di riarmo generalizzato: in tempi di guerra, il controllo democratico sulle istituzioni deve essere limitato, il diritto di parola silenziato e il dissenso occultato.

Le azioni per contrastare la crisi climatica vengono considerate come un ostacolo superfluo: mentre in Italia si propone di eliminare i vincoli ambientali per le infrastrutture militari, l’Unione Europea ha già provveduto, allentando gran parte dei vincoli previsti dal Green Deal per le grandi industrie. Nel frattempo, i vincoli di bilancio rimangono per prevenire gli effetti dannosi del cambiamento climatico, limitando così gli investimenti necessari contro il dissesto idrogeologico.

Non abbiamo bisogno di più armi, di più basi militari o di un esercito potenziato per difenderci da una presunta invasione russa. Abbiamo invece bisogno di risorse per finanziare il diritto alla casa, alla sanità, all’istruzione, e per sostenere gli enti locali che sono stati strangolati dai tagli e dai vincoli del patto di stabilità in questi decenni. Abbiamo bisogno di investimenti per ricostruire e far rinascere un tessuto economico produttivo che è stato messo in crisi dalla guerra e dalla chiusura verso una buona parte del mondo. L’Europa di oggi propone di costruire un’economia di guerra che arricchirà solamente chi produce armi (spesso di provenienza statunitense) e contribuirà a un ulteriore impoverimento della maggioranza della popolazione e a una crescente riduzione dello stato sociale, a vantaggio di grandi fondi speculativi (spesso americani).

Proclamiamo il nostro sostegno al disarmo generalizzato, alla pace tra i popoli, al multipolarismo, e a uno stato sociale più avanzato in grado di rispondere ai bisogni reali.

Rifiutiamo l’economia di guerra, la ricchezza concentrata nelle mani di una ristretta élite, e la militarizzazione dei territori.

È essenziale che i Comuni siano i primi a opporsi a questa politica di riarmo e escalation militare, rifiutando la logica della militarizzazione del territorio e del finanziamento all’industria militare.

La scelta è tra supportare un’economia di pace o un’economia di guerra, fra partecipazione e democrazia oppure autoritarismo e segretezza militare.

Crediamo che le città possano diventare spazi di incontro tra i movimenti per la pace e la solidarietà internazionale, convergendo in ogni appuntamento nazionale ed europeo che risulti assolutamente necessario e urgente. La denuncia di quanto accade intorno alle basi militari (a partire da quelle statunitensi e della NATO) raccoglie già molte comunità attive su questo fronte. La convergenza è una necessità, in alternativa ai Sindaci che invece scendono in piazza per richiedere risposte legate alla difesa militare.

Primi firmatari:
Ilaria Antonelli, consigliera “Montelupo è partecipazione” (Montelupo Fiorentino)
Ciccio Auletta, consigliere “Diritti in comune: Una Città in Comune – PRC” (Pisa)
Veronica Bagni, consigliera “Filo Rosso” (San Miniato)
Lorenzo Ballerini, assessore (Campi Bisenzio)
Lorenzo Banchi, presidente consiglio comunale (Vicchio)
Luigi Barbugli, consigliere “Borgo in Comune” (Borgo San Lorenzo)
Laura Barlotti, consigliera “Dicomano che verrà” (Dicomano)
Amos Bartolini, consigliere “Obiettivo Comune” (Vicchio)
Lorenzo Bellini, assessore “Movimento 5 stelle” (Impruneta)
Daniela Bennati, consigliera comunale “Polo Progressista e di Sinistra di Massa” (Massa)
Lisa Boni, assessora (Borgo San Lorenzo)
Carla Bonora, assessora (Campi Bisenzio)
Cristina Braschi, assessora (Vicchio)
Gabriele Brazzini, consigliere “Campi a Sinistra” (Campi Bisenzio)
Ilaria Burresi presidente del Consiglio Comunale (Rosignano Marittimo)
Fabrizio Callaioli, consigliere “Partito della Rifondazione Comunista” (Piombino)
Vanni Campo, consigliere “Sinistra per Pelago” (Pelago)
Giacomo Cantini, assessore (Rosignano Marittimo)
Giuseppe Carovani, sindaco (Calenzano)
Enrico Carpini, consigliere “Ora! Barberino” (Barberino di Mugello)
Carlo Carriero, consigliere “Rosignano nel cuore” (Rosignano Marittimo)
Brian Ceccherini, consigliere “Campi a Sinistra” (Campi Bisenzio)
Federica Cerbai, presidente del consiglio comunale (Borgo San Lorenzo)
Francesca Cerbai, consigliera “Obiettivo Comune” (Vicchio)
Massimo Cerri, consigliere “Insieme per Vecchiano” (Vecchiano)
Denise Ciampi, consigliera “Pontedera a Sinistra” (Pontedera)
Sabrina Ciolli, consigliera “Buongiorno Empoli – SiAmo Empoli” (Empoli)
Francesco Ciompi, consigliere “Follonica a sinistra” (Follonica)
Paola Coppini, assessora (Borgo San Lorenzo)
Gabriel Cordero, consigliere “L’è tutto da rifare” (Cerreto Guidi)
Donatella Corsi, consigliera “Civica Gambassi” (Gambassi Terme)
Caterina Corti, consigliera “Libera Sinistra in Movimento” (Scarperia e San Piero)
Sandrine Cortes, consigliera “Viviamo” (Capraia e Limite)
Graziano D’Apice, capogruppo “Movimento 5 stelle” (Rosignano Marittimo)
Guicciardo Del Rosso, consigliere “Viviamo” (Capraia e Limite)
Francesca Fabbiani, consigliera “Movimento 5 Stelle” (Rosignano Marittimo)
Dario Filippi, consigliere “Partito della Rifondazione Comunista” (Piombino)
Nicola Filippi, consigliere “Sinistra Unita per un’Altra San Giuliano” (San Giuliano Terme)
Ivana Fiorita, consigliera “Si Parco No aeroporto” (Campi Bisenzio)
Davide S. Franchi, consigliere comunale “Rosignano nel Cuore” (Rosignano Marittimo)
Laura Maria Cosetta Fratini, consigliera “Libera Sinistra in Movimento” (Scarperia e San Piero)
Marco Gasparrini, vice sindaco (Vicchio)
Fulvio Ghelardini, consigliere “Rosignano nel Cuore” (Rosignano Marittimo)
Alessandro Giannelli, consigliere “Obiettivo Comune” (Vicchio)
Roberto Innocenti, consigliere “Obiettivo Comune” (Vicchio)
Arianna Lombardi, consigliera “Camaiore Popolare” (Camaiore)
Jacopo Maccari, consigliere “Movimento 5 stelle” (Empoli)
Fabrizio Macchi, consigliere “Movimento 5 stelle” (Castelfiorentino)
Nilde Mantellassi, consigliera “Progressisti Democratici” (Borgo San Lorenzo)
Claudio Marabotti, Sindaco (Rosignano Marittimo)
Giampaolo Marangi, consigliere “Dicomano che verrà” (Dicomano)
Jadi Marinai, consigliere “Sinistra Progetto Comune per San Casciano” (San Casciano)
Alberto Mariotti, consigliere “Laboratorio Politico di Rignano sull’Arno” (Rignano sull’Arno)
Elena Marsili, assessora (Vicchio)
Leonardo Masi, consigliere “Buongiorno Empoli – SiAmo Empoli” (Empoli)
Giulia Masini, consigliera “Borgo in Comune” (Borgo San Lorenzo)
Susanna Masoni, assessora (Rosignano Marittimo)
Maria Matteini, consigliera “Progressisti Democratici” (Borgo San Lorenzo)
Marcella Merlini, consigliera “Bene Comune” (Portoferraio)
Stefano Montagnani, consigliere “Rosignano nel Cuore” (Rosignano Marittimo)
Andrea Morini, consigliere “Movimento 5 Stelle” (Livorno)
Andrea Morreale, consigliere “Campi a Sinistra” (Campi Bisenzio)
Paola Nardi, consigliera “Ora! Barberino” (Barberino di Mugello)
Silvia Notaro, assessora (Borgo San Lorenzo)
Rita Oncini, consigliera “Rosignano nel cuore” (Rosignano Marittimo)
Marzia Paladini, consigliera “Borgo in Comune” (Borgo San Lorenzo)
Dmitrij Palagi, consigliere “Sinistra progetto Comune” (Firenze)
Daniele Palmieri, consigliere “Bene Comune” (Portoferraio)
Pietro Panciatici, consigliere “Buongiorno Livorno” (Livorno)
Giuseppe Pandolfi, consigliere “In Comune per Vinci” (Vinci)
Costanza Pernici, consigliera comunale “Rosignano Nel Cuore” (Rosignano Marittimo)
Federica Petti, vicesindaca (Campi Bisenzio)
Mauro Pinzauti, consigliere “Borgo in Comune” (Borgo San Lorenzo)
Francesco Polverini, consigliere “Montelupo è partecipazione” (Montelupo Fiorentino)
Andrea Profeti, consigliere “Movimento 5 Stelle” (Rosignano Marittimo)
Giulia Quintavalle, assessora (Rosignano Marittimo)
Roberto Repeti, assessore (Rosignano Marittimo)
Leonardo Romagnoli, sindaco (Borgo San Lorenzo)
Ettore Rosari, consigliere “Obiettivo Comune” (Vicchio)
Emiliano Saletta, assessore (Vicchio)
Viola Salotti, consigliera “Obiettivo Comune” (Vicchio)
Andrea Salvoni, consigliere “Progetto Comune” (Barga)
Cristina Santinelli, assessora (Rosignano Marittimo)
Mauro Sargenti, consigliere “Progressisti Democratici” (Borgo San Lorenzo)
Lorenzo Scoccati, consigliere “Rifondazione Comunista” (Poggibonsi)
Mario Settino, vicesindaco (Rosignano Marittimo)
Samira Shabana, consigliera “Ora! Barberino” (Barberino di Mugello)
Stella Sorgente, consigliera comunale “Movimento 5 stelle” (Livorno)
Andrea Tagliaferri, sindaco (Campi Bisenzio)
Francesco Tagliaferri, sindaco (Vicchio)
Giacomo Tagliaferri, consigliere “Progressisti Democratici” (Borgo San Lorenzo)
Cristina Ticci, consigliera “Dicomano che verrà”
Gabriele Timpanelli, assessore (Borgo San Lorenzo)
Tommaso Tofani, consigliere “Campi a Sinistra” (Campi Bisenzio)
Alessandro Ubaldini, consigliere “Si Parco No Aeroporto” (Campi Bisenzio)
Lorenzo Verdi, assessore (Borgo San Lorenzo)

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