Sesta edizione del Mascagni Festival, dal 2 al 13 settembre a Livorno.

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Un programma ricco di eventi con artisti di fama: da Elio a Giancarlo Giannini, passando per Max Gazzè e la Banda Musicale dei Vigili del Fuoco. La sesta edizione del Mascagni Festival 2025 si svolgerà dal 2 agosto al 13 settembre a Livorno, e è stata presentata oggi presso Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. All’evento hanno partecipato il presidente della Provincia di Livorno, Sandra Scarpellini, l’assessora alla cultura del Comune di Livorno, Angela Rafanelli, e il direttore artistico del Mascagni Festival, Marco Voleri, moderati da Gianni Todini, direttore di Askanews; presente anche Cristina Manetti, capo di gabinetto del presidente.

“Quest’anno – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani in un messaggio letto durante la presentazione – il Festival Mascagni di Livorno celebra un’importante ricorrenza: l’80° anniversario della scomparsa di Pietro Mascagni, un compositore che ha lasciato un segno profondo nella storia della musica operistica e ha arricchito la cultura musicale della nostra regione e dell’Italia. Questa edizione del festival non è solo un tributo alla sua musica, ma anche una celebrazione di come la cultura possa unire le generazioni e le comunità. La Regione Toscana ha sempre sostenuto la cultura, e il Mascagni Festival è uno dei migliori esempi di come la nostra terra possa ospitare eventi di rilevanza internazionale.”

“Dopo aver commemorato il centenario della morte di Giacomo Puccini – ha aggiunto Cristina Manetti – ci prepariamo ora a celebrare un altro anniversario significativo, gli 80 anni dalla morte di Pietro Mascagni. Questo Festival è un modo eccellente per valorizzare il grande patrimonio musicale e culturale che il compositore e direttore d’orchestra livornese ci ha lasciato. Un evento che è cresciuto notevolmente negli ultimi sei anni, ma ha ancora ampi margini di sviluppo. Quella che vivremo quest’estate sarà un’opportunità per scoprire e riscoprire l’eredità di uno dei più grandi compositori d’opera italiani, noto per il suo utilizzo nelle colonne sonore di numerosi film, spot pubblicitari e diversi contesti. La produzione di Mascagni – ha concluso – merita di essere conosciuta da un pubblico ancora più vasto e gli eventi del Festival offrono un’opportunità veramente unica.”

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