Consiglio Comunale © N. C.
In seguito alla grave situazione ambientale provocata dalla frana che ha riportato alla luce una discarica storica nel torrente Rovigo, i consiglieri comunali del gruppo “Bene Comune” – Filippo Giordano Allkurti, Luca Vignoli, Francesco Tombarelli e Filomena Castrignano – hanno inoltrato una richiesta formale per la convocazione urgente di un Consiglio comunale aperto, come previsto dall’articolo 34, comma 6, e dall’articolo 44 del Regolamento del Consiglio comunale di Firenzuola.
Questa richiesta scaturisce dalla forte preoccupazione dei cittadini riguardo alle ripercussioni ambientali e sanitarie sul territorio e dalla volontà dei consiglieri stessi di garantire trasparenza e coinvolgimento della popolazione su una questione che sta turbando tutta l’area dell’Alto Mugello.
Argomento principale del Consiglio: il ripristino del Rio Rovigo
I consiglieri chiedono che il Consiglio discuta il seguente punto all’ordine del giorno: “Analisi della situazione e presentazione del Piano di Azione per il ripristino del Rio Rovigo”, con l’intenzione di esaminare misure concrete per garantire la sicurezza del corso d’acqua e per la bonifica dell’area interessata.
Inviti a tutti gli enti competenti
In aggiunta all’Amministrazione comunale di Firenzuola, i firmatari richiedono che vengano invitati alla seduta:
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Il Comune di Palazzuolo sul Senio, sede della discarica franata
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L’Unione Montana dei Comuni del Mugello
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La Città Metropolitana di Firenze
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La Prefettura
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La Regione Toscana
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L’ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana)
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Il gestore dei servizi ambientali HERA
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Tutti gli enti e i soggetti coinvolti nella gestione e risoluzione dell’emergenza
Una richiesta di responsabilità e partecipazione
“Riteniamo fondamentale – si legge nella richiesta – che sia garantita la massima condivisione pubblica delle informazioni disponibili e delle azioni previste, coinvolgendo non solo le istituzioni, ma anche la cittadinanza, direttamente interessata da un evento che non può essere sottovalutato.”
Il gruppo consiliare “Bene Comune” sottolinea che la tutela dell’ambiente e della salute pubblica devono rappresentare una priorità e si dichiara pronto a operare affinché la seduta avvenga nel più breve tempo possibile, con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali e tecnici preposti alla risoluzione del problema.
L’iniziativa costituisce un primo passo concreto per affrontare un’emergenza che ha sollevato forte allarme sociale e ambientale e mira a far sentire le esigenze di un territorio che chiede risposte, trasparenza e interventi immediati.
