Durante la seduta della Terza Commissione consiliare permanente di venerdì 30 ottobre, l’assessore ai servizi educativi del Comune di Pisa, Riccardo Buscemi, ha presentato la relazione sul servizio di trasporto scolastico per l’anno 2026/2027, fornendo un aggiornamento sull’organizzazione, i numeri, le attività e gli interventi previsti per il rinnovo del parco mezzi.
“A differenza di altri Comuni nel territorio, – ha dichiarato l’assessore ai servizi educativi Riccardo Buscemi – che hanno optato per l’esternalizzazione del servizio, Pisa continua a gestire direttamente il trasporto scolastico, perché crediamo nella sua importanza e intendiamo investire per garantirlo alle famiglie. Nonostante le sfide organizzative e gestionali, ci impegniamo a rispondere nel modo più esaustivo possibile alle richieste, assicurando un servizio vital per gli alunni e per i genitori. Questa attività richiede un investimento significativo da parte del Comune, anche in considerazione dell’aumento dei costi di gestione, in particolare relativi al rincaro dei carburanti, dei ricambi e delle manutenzioni dei mezzi. Le tariffe pagate dalle famiglie coprono solo una piccola parte dei costi totali e, nonostante l’aumento delle spese, anche per quest’anno abbiamo deciso di mantenerle invariate, senza aumenti per gli utenti. Abbiamo acquistato tre nuovi scuolabus, per un costo totale di oltre 260 mila euro, aumentando anche il numero di autisti, e stiamo portando avanti il percorso di rinnovamento del parco mezzi, per garantire una flotta adeguata alle esigenze del servizio e per assicurare efficienza e sicurezza. Tenendo conto della capacità effettivamente operativa dei mezzi, pari a circa 460 posti, rispetto ai 490 utenti complessivi distribuiti su turni diversi, monitoriamo costantemente i percorsi per ottimizzare l’uso degli scuolabus. Le circa 30 domande attualmente in lista d’attesa vengono valutate e accolte progressivamente quando si liberano posti, anche mediante possibili modifiche alle fermate e agli itinerari.”
Per la raccolta delle domande, il bando per l’anno scolastico 2026/2027 ha previsto tre finestre temporali: la prima dal 3 aprile al 10 giugno, la seconda dal 12 giugno al 4 settembre e la terza, che deve ancora aprire, dal 12 novembre 2026 al 20 gennaio 2027. L’opportunità di presentare domanda in tre diverse fasi permette di rispondere alle necessità delle famiglie e di pianificare il servizio sulla base delle richieste ricevute, tutto ciò compatibilmente con i posti disponibili e con l’organizzazione dei percorsi già definiti.
Per l’anno scolastico in corso, il numero totale di alunni che usufruiscono dei vari servizi di trasporto è di 490. Il servizio ordinario interessa cinque istituti comprensivi (Gamerra, Tongiorgi, Toniolo, Niccolò Pisano e Galilei) e comprende complessivamente 30 plessi scolastici: 15 scuole primarie, 7 scuole secondarie di primo grado e 8 scuole dell’infanzia. L’organizzazione prevede 12 itinerari di ingresso, con una capacità totale di 455 posti, 9 itinerari di uscita nella fascia antimeridiana e 6 in quella pomeridiana, che aumentano a 9 nei giorni di rientro scolastico. È previsto anche un servizio dedicato il sabato per la scuola primaria Genovesi, che ha un’organizzazione didattica che si sviluppa su sei giorni settimanali. Per le attività sono impiegati 17 autisti comunali, affiancati dal personale di accompagnamento fornito dall’associazione UISP.
Viene inoltre assicurato il trasporto per le gite scolastiche e per le palestre esterne agli istituti privi di una struttura sportiva. Nell’anno scolastico 2025/2026, sono state effettuate 544 gite scolastiche, con un aumento del +37% rispetto all’anno precedente, mentre per il primo trimestre dell’anno attuale risultano già programmate 121 uscite didattiche. Il servizio verso le palestre interessa specialmente le scuole primarie Don Milani, Baracca e Oberdan.
La flotta comunale è composta da 15 scuolabus, di cui sei veicoli alimentati a metano e sei dotati di pedana elevatrice, per rispondere anche alle necessità degli alunni con disabilità. I tre nuovi scuolabus acquistati si inseriscono nel programma di rinnovamento della flotta, necessario per garantire efficienza e continuità del servizio.
Per il bilancio 2026, le risorse allocate per il trasporto scolastico ammontano a 611.537 euro per le spese del personale, a cui si aggiungono 80mila euro per i carburanti, 29mila euro per le manutenzioni ordinarie e 7mila euro per quelle straordinarie. Sono stati previsti inoltre 263.611 euro per l’acquisto dei tre nuovi scuolabus. Le tariffe trimestrali sono di 81,97 euro per un figlio, 109,30 euro per due figli e 122,45 euro per tre o più figli. Nel 2025, le somme accertate derivanti dalle tariffe sono state pari a 82.664 euro.
Fonte: Ufficio Stampa – Comune di Pisa

