Ad Altopascio inaugura il nuovo Museo della Città del Tau

Ad Altopascio inaugura il nuovo Museo della Città del Tau

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Un’esplorazione nella storia di Altopascio, nei luoghi che per secoli hanno accolto pellegrini e viandanti, tra tradizioni gastronomiche, l’impegno nella coltivazione e la vita dello Spedale del Tau. Sabato 10 ottobre, alle 10, in piazza Ospitalieri, avrà luogo l’inaugurazione del MAST – Museo di Altopascio Spedale del Tau: un nuovo percorso museale che integra il recuperato complesso dei silos del grano, riaperto e restituito alla comunità, con gli spazi storici dell’antico Spedale e la collezione archeologica del Loggiato Mediceo, già rinnovato e aperto al pubblico.

Questa apertura riporta alla comunità e ai visitatori una parte essenziale del patrimonio cittadino, collegando luoghi, reperti e testimonianze attraverso strumenti moderni: videoproiezioni, installazioni interattive, pannelli informativi in italiano e inglese, oltre a esperienze immersive con visori di realtà virtuale. Il progetto, sostenuto dall’amministrazione D’Ambrosio, è stato realizzato da ETT S.p.A., parte di Dedagroup, insieme agli architetti Luca Battaglini e Lucas Frediani, contando sul supporto della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
“Inaugurare il MAST significa restituire alla nostra comunità un pezzo della sua storia, rendendolo finalmente accessibile e comprensibile per tutti – osserva la sindaca Sara D’Ambrosio –. In questi spazi risiedono le radici di Altopascio: accoglienza, pane, lavoro, e la volontà di offrire rifugio e assistenza a chi era in cammino. Recuperare questo patrimonio e raccontarlo con nuovi linguaggi è una scelta ben definita: investire nella cultura, nella cura del centro storico e nelle opportunità di sviluppo del territorio, attraverso anche una rigenerazione diretta di uno spazio rimasto inaccessibile per lungo tempo. Desideriamo che il museo diventi un luogo frequentato da cittadini, scuole, famiglie e da chi viene qui per scoprire la nostra storia.”

Uno degli aspetti distintivi di questo progetto è l’apertura al pubblico dell’area dei silos del grano di piazza Ospitalieri, situata nel cuore delle Mura castellane di Altopascio. Uno spazio che, dopo decenni di chiusura, viene restituito ai cittadini, con scavi archeologici a vista, pannelli informativi e un nuovo percorso museale. Qui, il percorso guida i visitatori alla scoperta degli antichi granai e delle tecniche di conservazione del grano. Un narratore racconta il lavoro nei campi e il Piaggione, legato alle innovazioni agricole promosse da Pietro Leopoldo di Lorena. Una videoproiezione ripercorre la storia dello Spedale, della via Francigena e dell’Ordine dei Frati di San Jacopo, evidenziando la missione dei Cavalieri del Tau. Nel Loggiato Mediceo, la collezione archeologica si integra con nuove esperienze interattive. Un ricettario digitale permetterà ai visitatori di cimentarsi nella preparazione di un pasto per i pellegrini, scegliendo tra gli ingredienti delle ricette proposte, inclusi i famosi pani altopacesi. I visori offriranno invece l’opportunità di immergersi nel cortometraggio a 360 gradi “Nel segno del Tau. Cavalieri e Pellegrini nell’Altopascio medievale”, seguendo le avventure di una famiglia diretta a Roma alla fine del Trecento. La visita prosegue nel centro storico attraverso una web app disponibile in italiano e inglese e una pannellistica dedicata, che collegano i due spazi espositivi ai luoghi di Altopascio, offrendo un’esperienza completa che può essere gestita autonomamente.

L’inaugurazione è programmata per sabato 10 ottobre, alle 10, in piazza Ospitalieri. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

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