Sabato 10 gennaio, il Circolo di Lazzeretto ha accolto un evento di solidarietà promosso dall’Associazione Stop alla Meningite, guidata dalla presidente Paola Tronci, madre di Giovanni Locci, un bambino tragicamente scomparso a causa di meningite fulminante nel 2015.
Questa serata, che ha visto la partecipazione di molti amici, familiari e sostenitori dell’associazione, ha avuto come fine la raccolta fondi per l’acquisto di un dispositivo avanzato per la diagnosi precoce delle complicanze respiratorie della sepsi. Il dispositivo sarà donato all’ospedale San Giuseppe di Empoli.
L’Associazione Stop alla Meningite esprime un sincero ringraziamento al Circolo di Lazzeretto per la generosa donazione di circa 2.800 euro, a Martin Day per la donazione di 500 euro e all’Avis per il contributo di 250 euro. Un affettuoso riconoscimento va anche a tutti coloro che hanno preso parte alla cena, che ha registrato il tutto esaurito con la sala colma di persone.
La serata è stata accompagnata dalla musica dei Due Zero, che hanno intrattenuto il pubblico con le loro melodie fino a tarda notte. Un ringraziamento a tutti per il loro sostegno e la loro partecipazione. Il dottor Rosario Spina, Direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Empoli, ha illustrato lo strumento che sarà acquistato grazie ai fondi raccolti, un “Laringoscopio digitale altamente evoluto”, sottolineando il suo potenziale nel salvare vite, e ha invitato alla vaccinazione per bambini e adolescenti. La malattia è devastante e, sebbene possa non causare una morte immediata, può portare a gravi conseguenze.
L’Associazione Stop alla Meningite ringrazia nuovamente tutti coloro che hanno partecipato e supportato l’evento, con le loro donazioni e il loro impegno, e invita tutti a continuare a sostenere la lotta contro la meningite. Insieme, possiamo vincere questa battaglia!