Tra le aziende premiate nella XII edizione del Premio Impresa Ambiente, svoltosi oggi al Teatro La Fenice di Venezia, c’è anche Miktòs, tecnologia innovativa sviluppata da CDC studio, situato a Castelfranco di Sotto.
Miktòs offre soluzioni sostenibili per il settore della moda e del design, ponendo particolare attenzione alla gestione dei rifiuti tessili. La tecnologia brevettata Miktòs permette di trasformare gli scarti tessili in materiali riciclati utilizzabili per la produzione di diversi accessori, come bottoni, tacchi, cerniere e manici per borse, rappresentando un’alternativa ecologica ai materiali plastici tradizionali.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala Apollinea Grande del Teatro La Fenice con la partecipazione di Stefano Mancuso e del Professor Marco Frey, Presidente di Giuria. Il Premio Impresa Ambiente è la manifestazione nazionale di maggiore rilevanza dedicata alle innovazioni promosse da aziende e enti in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Tra i progetti premiati figurano termoarredi realizzati con scarti di polvere di marmo e materiali derivanti dalla produzione vinicola, che riflettono i colori e gli aromi del vino; pellicole per alimenti ottenute tramite riciclo chimico; comunità energetiche e reti di imprese attive nell’edilizia sostenibile; upcycling dei rifiuti tessili per ridurre l’impatto ambientale della moda; sensori per la gestione adeguata delle risorse idriche; e il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti al servizio della sostenibilità. Questi progetti sono stati premiati nelle quattro categorie: Miglior Gestione per lo Sviluppo Sostenibile, Miglior Prodotto o Servizio per lo Sviluppo Sostenibile, Miglior Processo/Tecnologia per lo Sviluppo Sostenibile e Miglior Cooperazione internazionale per lo Sviluppo Sostenibile. La cerimonia al Teatro La Fenice rappresenta il riconoscimento più significativo a livello nazionale per quelle imprese e enti pubblici e privati che hanno sviluppato innovazioni all’insegna della sostenibilità e della responsabilità sociale, in accordo con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.
Il Premio, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e scelto per la Giornata nazionale del Made in Italy dal Ministero del Made in Italy, è promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo e Unioncamere, con la collaborazione di Assocamerestero e SSV – Stazione Sperimentale del Vetro.
La cerimonia è stata aperta da una lezione del professor Stefano Mancuso, che ha illustrato come la reazione delle piante agli stimoli esterni possa servire d’esempio per organizzazioni e imprese. Marco Frey, Professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese e Direttore del gruppo di ricerca sulla sostenibilità (SuM) della Scuola Sant’Anna, ha presieduto la giuria che ha selezionato i vincitori tra le 114 candidature ricevute da 16 Regioni italiane e 2 Camere di Commercio Italiane all’Estero.
Il premio per la Miglior Gestione per lo Sviluppo Sostenibile è andato al progetto “ForGreen e le Comunità Energetiche” di ForGreen Spa SB, un’azienda di Verona che ambisce a trasformare il mercato energetico italiano mediante lo sviluppo e la gestione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Finora, l’azienda ha realizzato 7 impianti fotovoltaici tra Veneto e Puglia, coinvolgendo 2.923 membri da tutta Italia. Una menzione speciale è stata attribuita al progetto “Habitech – Pionieri della Sostenibilità” del Distretto Tecnologico Trentino per l’Energia e l’Ambiente di Rovereto (Tn), dedicato alla creazione di reti di imprese e filiere produttive nel settore dell’edilizia sostenibile, dell’efficienza energetica e delle tecnologie intelligenti per la gestione del territorio. Questa società consortile privata reinveste il 100% degli utili in progetti innovativi e sostenibili per generare un impatto reale.
Due Premi per il Miglior Prodotto o Servizio: il primo, per la micro-piccola impresa, va a MAARMO SRL di Vittorio Veneto (Tv), che ha creato un innovativo termoarredo usando scarti di polvere di marmo e materiali vinicoli (vinacce e fecce). Il prodotto finale ha una colorazione naturale rossa irregolare e rilascia un delicato aroma di vino quando scaldato, grazie a un processo produttivo a freddo che utilizza solo acqua e addensanti naturali, senza resine chimiche, rendendolo completamente riciclabile al termine della sua vita. Per la medio-grande impresa, il riconoscimento va a Crocco Spa SB di Cornedo Vicentino (Vi), per un film innovativo per imballaggio alimentare realizzato con plastica da riciclo chimico, un significativo passo avanti nel settore del packaging alimentare sostenibile, che supera le limitazioni del riciclo meccanico tradizionale. Questo progetto già in fase industrializzata contribuisce a ridurre l’uso di materie prime vergini e a diminuire il conferimento in discarica di plastiche non riciclabili meccanicamente, allineandosi con gli obiettivi dell’economia circolare.
Una menzione per il Miglior Prodotto o Servizio va a “LOGHIRO”, un sistema innovativo per il monitoraggio e l’ottimizzazione delle risorse idriche, sviluppato da Aleante Engineering di Celle Ligure (Sv). LOGHIRO, tramite una rete connessa di sensori e attuatori, permette una gestione automatizzata delle infrastrutture idriche, anche quelle più datate, con monitoraggio continuo e in tempo reale. L’analisi avanzata dei dati tramite AI consente l’individuazione di anomalie e l’ottimizzazione dei flussi idrici, riducendo sprechi e consumi energetici e rappresentando una soluzione strategica per enti pubblici, gestori di acquedotti e comunità locali.
Il premio per il Miglior Processo/Tecnologia va a RaeeCycling, un sistema innovativo per il riciclo avanzato dei rifiuti elettronici (RAEE), sviluppato da Greenvincible Srl di Catanzaro. Questo sistema, che integra tecnologie brevettate, automazione e intelligenza artificiale, ottimizza il recupero di materiali critici come terre rare, metalli preziosi e plastiche di alta qualità, riducendo l’impatto ambientale e migliorando l’efficienza economica. Una menzione è stata riconosciuta alla Tecnologia di Bonifica tramite Mycoremediation di Desam Ingegneria e Ambiente di Mogliano Veneto (TV), un sistema di bonifica ambientale basato sulla mycoremediation, che utilizza un approccio biotecnologico per la degradazione degli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) nei primi 50 cm di suolo, permettendo così un’efficacia nel risanamento, sostenibilità economica e benefici per gli ecosistemi.
Infine, il premio per la Miglior Cooperazione internazionale va al progetto per lo sviluppo sostenibile della filiera del cacao in Ecuador di Altromercato (Bolzano), in collaborazione con Loacker e con il Supporto del partner locale Maquita e del centro di ricerca Arco Lab. Questa iniziativa è finalizzata a migliorare le condizioni di vita e di lavoro di 75 produttori locali attraverso formazione, innovazione tecnologica e assistenza tecnica, focalizzandosi soprattutto su donne e giovani nel progetto Made in Dignity. L’analisi SROI (Social Return on Investment) ha dimostrato che, per ogni €1 investito, il progetto ha generato un impatto sociale di €2,44, con oltre il 75% dei benefici direttamente ricadenti in Ecuador. Tra i risultati ottenuti ci sono il miglioramento della qualità del cacao, la diversificazione delle fonti di reddito e l’adozione di pratiche agricole sostenibili per ridurre l’uso di fertilizzanti chimici e migliorare la biodiversità.
Premi sono stati assegnati anche per la Migliore Start Up Innovativa, il Migliore Giovane Imprenditore/Imprenditrice e la Migliore Impresa Estera associata a una delle Camere di Commercio italiane all’estero, rispettivamente a Nazena Srl, una start up veneta che trasforma gli scarti tessili post-industriali e post-consumo destinati alla discarica (l’85% del totale) in materiali innovativi per prodotti di design, arredamento, pannelli acustici e imballaggi attraverso un processo di upcycling brevettato; a Miktos, la tecnologia di CDC studio di Castelfranco di Sotto (Pi) che converte scarti tessili in materiali ecologici e bioplastiche; e infine a BEE SENSE di BEE Inc. Ltd di Hong Kong, un sistema integrato per ridurre l’impatto ambientale degli edifici, dalla scelta dei materiali di costruzione ai consumi, con un focus particolare sul settore retail di lusso, che subisce mediamente ristrutturazioni ogni 4 anni, causando un notevole impatto ambientale.
“Anche in momenti less illustri per l’economia, non bisogna perdere mai di vista l’importanza di tutelare l’ambiente per le generazioni future. Il mondo imprenditoriale è consapevole di questa necessità e dedica la giusta attenzione a ciò che è “sostenibile” e che permette di “non sprecare” le risorse utilizzate, mirando a “riutilizzare” ciò che diventa inevitabilmente scarto.” Così ha dichiarato Massimo Zanon, presidente della CCIAA di Venezia e Rovigo, sottolineando come sia un onore premiare coloro che, attraverso innovazione e ricerca, riescono a operare nel campo della sostenibilità.
“Trovare un equilibrio tra rispetto dei temi ambientali e sviluppo economico è fondamentale – ha affermato il Vicepresidente Vicario di Unioncamere Antonio Paoletti. – Negli ultimi anni, molte delle iniziative sono state guidate più da necessità politiche che da valutazioni socio-economiche, ciò ha generato crisi in diversi settori produttivi, evidenziando la necessità di un maggiore equilibrio nelle future decisioni politiche ed economiche. Il percorso verso la creazione di un mondo migliore e con competività sostenibile deve focalizzarsi su innovazione, nuove competenze e tecnologie, oltre a sostenere il dinamismo innovativo delle imprese, in particolare delle start-up”.
“Siamo presenti con grande orgoglio – ha evidenziato il Presidente di Assocamerestero Mario Pozza – a questa importante manifestazione che riconosce il ruolo delle imprese nello sviluppo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e nella responsabilità sociale, pienamente in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030. In qualità di Presidente di Assocamerestero, voglio sottolineare quanto sia centrale il valore delle imprese italiane all’estero, e il capitale umano italiano, così come le Camere di Commercio italiane all’estero, per affrontare le sfide globali e cogliere le opportunità dei nuovi mercati.”
“La Stazione Sperimentale del Vetro è fiera di supportare il Premio Impresa Ambiente, un riconoscimento che celebra l’impegno delle imprese italiane verso l’innovazione e la sostenibilità. Questo sostegno rispecchia i nostri valori fondanti: la promozione della ricerca scientifica, il trasferimento tecnologico e l’attenzione alla tutela ambientale,” ha proceduto Angelo Breviari, Presidente di SSV. “Da sempre affianchiamo il mondo industriale verso l’eccellenza e la competitività, con uno sguardo rivolto a uno sviluppo responsabile e durevole.”
Fonte: Ufficio Stampa