Durante il periodo Pasquale, per il sesto anno di fila, la Fondazione ANT ha riportato in vita un progetto ispirato al noto caffè sospeso napoletano, adattandolo per la Pasqua e permettendo a numerosi individui (aziende e privati) di raddoppiare il loro gesto di solidarietà. Oltre alla consueta campagna delle Uova di Pasqua, è stata offerta l’opportunità di donare un uovo di cioccolato da 500 grammi, al latte o fondente, o una colomba a persone vulnerabili nel territorio, contribuendo nel contempo a supportare l’assistenza medico-specialistica fornita da ANT ai malati di tumore. Quest’anno, ANT ha collaborato con la Caritas diocesana di Pistoia e l’associazione Giorgio La Pira di Prato.
“Se esiste una tradizione italiana legata al concetto di solidarietà che meriterebbe di essere rilanciata, è senza dubbio quella delle offerte di cibo ‘sospese’ – ha affermato il delegato ANT di Pistoia e Prato, Tiziano Sperandini -. Questo gesto rappresenta come essere veramente solidali significhi farlo in modo disinteressato, anche nei confronti di chi non conosciamo. Con l’Uovo Sospeso, offriamo la possibilità di amplificare il valore di un dono speciale, che ci consente di proseguire le attività di assistenza ai malati di tumore nel territorio, regalando nel contempo un sorriso a chi vive in difficoltà. In tempi come quelli attuali, la gioia più grande proviene dalla condivisione di piccoli, ma significativi, momenti di vicinanza”.
“La Caritas diocesana di Pistoia esprime la sua gratitudine ad ANT per questa iniziativa, che per la seconda volta la vede beneficiante della campagna di donazione di uova di Pasqua. Si tratta di un gesto importante di attenzione verso coloro che, in questo periodo così difficile, si trovano ad affrontare le conseguenze economiche dovute ai conflitti globali. È un segno di ‘dolcezza’ nei loro confronti, capace sicuramente di riscaldare i loro cuori” ha affermato il direttore della Caritas diocesana di Pistoia, Marcello Suppressa.
“Con grande piacere ho accolto l’iniziativa dell’uovo sospeso, proposta ancora una volta da un’Associazione come ANT, fondamentale per il supporto medico e psicologico ai malati oncologici e alle loro famiglie – ha concluso Elena Pieralli, presidente dell’associazione Giorgio La Pira -. Il sostegno che offre la nostra Associazione è di vario tipo e ci impegna in ambiti di difficoltà che riguardano diverse sfere della vita dei più vulnerabili, richiedendo comunque la vicinanza, non solo economica, di molti. Il gesto generoso di ANT dimostra che c’è ancora tanta ricchezza nell’animo umano, un’abbondanza di solidarietà e comprensione per chi sta affrontando momenti critici. Esprimo la mia gratitudine a voi e il mio ringraziamento a chi ha risposto a questa iniziativa, anche per chi è privo di voce”.
Tutti i fondi raccolti saranno destinati a sostenere le attività gratuite di assistenza medico-specialistica domiciliare per i malati di tumore, e alla prevenzione oncologica della Fondazione ANT.
Fonte: Ufficio Stampa

