Palazzo Gambacorti, sede del Comune di Pisa (foto gonews.it)
Nella mattinata di oggi è stato siglato il Protocollo d’Intesa fra la Procura della Repubblica e il Comune di Pisa, un accordo che rinnova e potenzia la cooperazione istituzionale con il distacco di personale del Comando di Polizia Municipale presso gli uffici giudiziari. L’atto è stato firmato dal Procuratore Teresa Angela Camelio e dal Sindaco di Pisa Michele Conti, ed include l’impiego di un agente della Polizia Municipale per supportare le attività della Procura di Pisa relative al gruppo specializzato “Tutela della violenza domestica, delle donne e dei soggetti vulnerabili”, noti come “Codici Rossi”, composto da magistrati, forze di polizia e personale amministrativo, coordinato dalla Dr. Miriam Romano.
Alla cerimonia di firma erano presenti anche il Comandante della Polizia Municipale di Pisa, Gionata Gualdi, e il commissario Roberto Marano, già assegnato presso la Procura della Repubblica di Pisa per trattare specificamente le questioni relative al Codice della strada. Questo Protocollo consolida un modello di cooperazione stabile e strutturata, orientata all’efficienza, alla formazione continua del personale e a una sempre più qualificata risposta alle esigenze di sicurezza e giustizia del territorio.
«Questo Protocollo – ha dichiarato il sindaco Michele Conti – rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale a beneficio dei cittadini. La Polizia Municipale di Pisa ha acquisito nel corso degli anni competenze e professionalità rilevanti, che oggi possono apportare un contributo significativo anche all’Autorità Giudiziaria. Rafforzare il coordinamento, in particolare sui Codici Rossi, significa fornire risposte più tempestive ed efficaci a chi subisce violenze e migliorare il sistema di protezione della comunità».
Il Procuratore Teresa Angela Camelio ha evidenziato come «l’attenzione al fenomeno dei Codici Rossi sia ulteriormente potenziata attraverso la firma di questo protocollo. La Polizia Municipale è già coinvolta in Procura per temi specialistici, come il codice della strada e, da oggi, anche nei “Codici Rossi”. La presenza capillare della Polizia Municipale sul territorio, unita alla conoscenza diretta delle persone e del contesto sociale, la rende particolarmente adatta – in sinergia con le altre forze di polizia già impegnate – a far parte di gruppi specializzati che si occupano di procedimenti complessi e delicati come quelli legati alla violenza di genere».
Il Protocollo non genera oneri economici per le parti coinvolte, ha validità fino al 31 dicembre 2027 ed è rinnovabile. L’obiettivo è aumentare l’efficienza dell’azione giudiziaria, garantire la rapidità dei procedimenti e rafforzare la protezione delle vittime, in un contesto caratterizzato da un numero elevato di fascicoli e da una cronica carenza di personale amministrativo.
Fonte: Comune di Pisa – Ufficio stampa