Nella serata del 30 marzo è stata eseguita una misura cautelare in carcere nei confronti di un giovane straniero di 23 anni, accusato di maltrattamenti in ambito familiare. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Pisa al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica.
L’operazione investigativa, condotta dai Carabinieri della Stazione di Pontedera, è iniziata a seguito di un intervento dei militari di Calcinaia presso l’abitazione della coppia. Gli accertamenti successivi hanno rivelato un quadro che gli inquirenti hanno definito come grave e ripetuto.
Secondo le ricostruzioni, il giovane avrebbe perpetrato, a partire da dicembre 2025, una serie di aggressioni fisiche e verbali nei confronti della moglie convivente, proseguendo fino a tempi recenti. Gli elementi raccolti, considerati “solidi” dagli investigatori, hanno indotto l’Autorità giudiziaria a ritenere esistente un concreto pericolo di reiterazione dei reati.
Per tali motivi, è stata disposta la custodia cautelare in carcere, considerata la misura più idonea. L’uomo, al termine delle procedure di rito, è stato trasferito presso la Casa circondariale di Pisa, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
