“Dal 15 al 17 novembre 2025, porteremo a Dubai il format Myplant. Offriamo a tutte le aziende espositrici l’opportunità di entrare in un mercato che sta investendo enormemente nel settore verde, specificamente nelle costruzioni e nella pianificazione urbana. È straordinario osservare come Dubai si stia trasformando da deserto in una metropoli verde, e le opportunità in questo contesto sono veramente molte”. Sono le parole di Valeria Randazzo, exhibition manager di Myplant & Garden, il Salone internazionale del Verde, che si tiene nei padiglioni di Fiera Milano Rho dal 19 al 21 febbraio.
Questo evento, che a novembre farà la sua prima apparizione negli Emirati Arabi, rappresenta un’importante edizione nel Medio Oriente. “Attualmente, gli investimenti a Dubai nel settore della floricoltura sono molto significativi, e il prodotto italiano si trova al tredicesimo posto tra le importazioni, con possibilità di scalare questa classifica. C’è una forte richiesta di prodotti di qualità, e il nostro offre esattamente questi standard”.
“Ho aspettative molto elevate per questa nuova edizione di Myplant & Garden; da un lato mi entusiasmano e dall’altro mi intimoriscono, perché speriamo che questa IX edizione possa raggiungere i numeri di visitatori previsti. Il numero degli espositori è cresciuto notevolmente. Abbiamo oltre 800 marchi, quasi 60.000 metri quadrati di esposizione e rappresentiamo tutti i settori del florovivaismo, del paesaggio, della manutenzione, dei fiori e della decorazione. È una manifestazione di riferimento a tutto tondo per l’intero settore”.
Randazzo ha poi condiviso le novità di questa IX edizione: “C’è un incremento in tutti i settori: quello centrale, il florovivaismo, ha avuto un grande sviluppo, così come le macchine per la manutenzione e la realizzazione del verde, i materiali edilizi per i giardini e il settore della decorazione. Quest’anno abbiamo la partecipazione del fiore italiano e di quello olandese, una presenza storica, ma abbiamo anche le novità dal Kenya e dall’Ecuador. Inoltre, il verde sportivo sta guadagnando terreno, coinvolgendo le federazioni nazionali, poiché il verde, come i prati e le realizzazioni verdi, è fondamentale per i campi da calcio, i campi da golf e per lo sport in generale, sia privato che pubblico”.
“È significativo anche il crescente coinvolgimento delle istituzioni e dei comuni, che partecipano sia per effettuare acquisti sia per mostrare i loro progetti verdi realizzati nell’ultimo anno. Questa è una delle novità più rilevanti. Inoltre, abbiamo anche la sezione Myplant Tech, dedicata a tutte le aziende che incorporano nuove tecnologie nella produzione per il verde”, ha concluso.