“A differenza dei dispositivi comunemente utilizzati, il nostro innovativo prodotto consente l’uso simultaneo di fino a 4 sensori, permettendo di calibrarli senza necessità dei servizi di ricalibrazione forniti dai produttori dei sensori”, afferma Domenico Suriano, inventore del brevetto e ricercatore ENEA presso il Laboratorio Modelli e Misure per la Qualità dell’Aria nel Dipartimento di Sostenibilità al Centro Ricerche di Brindisi.
La simultaneità nell’utilizzo dei sensori e la possibilità di ricalibrarli senza alterare i componenti elettronici del circuito, caratteristica distintiva del nuovo dispositivo, offre vantaggi sia in termini di tempo che di costi. “L’innovazione risiede nella configurazione del blocco analogico e del blocco digitale integrati nello stesso substrato della scheda”, evidenzia Suriano. “Questo consente la ricalibrazione del sensore senza modificare il circuito o cambiare i componenti elettronici essenziali, come il livello di amplificazione delle correnti elettriche in uscita e il livello di zero elettronico”, conclude Suriano.
Le capacità del dispositivo sono state testate in collaborazione con ARPA Puglia e il Joint Research Center della Commissione Europea (JRC) a Ispra (Varese).
– Foto ufficio stampa ENEA –
