L’HPV rappresenta la causa principale del cancro cervicale nelle donne e può anche provocare neoplasie dell’ano, della cavità orale e dell’orofaringe, nonché influire sulla salute genitale maschile. Nel periodo 2020-2030, l’OMS ha fissato degli obiettivi noti come “90-70-90 Approach”: il 90% delle ragazze dovrebbe ricevere il vaccino completo entro i 15 anni, il 70% delle donne dovrebbe sottoporsi a screening, utilizzando un test di alta qualità, entro i 35 e successivamente entro i 45 anni, e il 90% delle donne con diagnosi di malattia cervicale deve ricevere trattamento e un adeguato follow-up. Questa strategia, basata su metodi comprovati, è anche economicamente vantaggiosa a livello globale e apre la possibilità di considerare il cancro cervicale come una questione del passato.
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