È venuto a mancare oggi all’età di 70 anni il regista, scenografo e attore Giancarlo Cauteruccio. Nato il 1° luglio 1956 a Marano Marchesato, in provincia di Cosenza, ha poi vissuto per decenni in Toscana e a Firenze, dove si era trasferito all’età di 19 anni.
Nel corso della sua carriera, è diventato una figura di riferimento nel mondo del teatro: negli anni Ottanta ha fondato la compagnia Krypton “assieme a Pina Izzi, con l’adesione del fratello Fulvio Cauteruccio – riporta il ricordo di Fondazione Toscana Spettacolo onlus – destinata a diventare una delle realtà più influenti della nuova scena teatrale nazionale”. Cauteruccio ha anche svolto attività didattica sia in Italia che negli Stati Uniti. Nel 1992 è diventato direttore artistico del Teatro Studio di Scandicci e si è impegnato come docente nel Corso di Scenografia di Architettura dell’Università di Firenze, collaborando anche con altre facoltà locali. Dal 2004 ha ricoperto il ruolo di responsabile delle attività teatrali e degli eventi urbani del Comune di Scandicci. Ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Ornella Vanoni, a cui ha dedicato un commovente ricordo dopo la sua recente scomparsa.
“Abbiamo perso un vero artista e un amico. Fondazione Toscana Spettacolo si unisce al dolore per la dipartita di Giancarlo Cauteruccio, un appassionato, visionario e autentico innovatore. È scomparso un regista, scenografo, attore, che ha ideato una poetica tra le più vitali della scena teatrale contemporanea, capace, dopo mezzo secolo di carriera, di proporre spettacoli di grande impatto emozionale, artistico e culturale,” scrivono da Fondazione Toscana Spettacolo. “Al fratello e attore Fulvio, con il quale Giancarlo ha condiviso tante avventure teatrali, giunga l’abbraccio di tutto il team di FTS”.
Il cordoglio della sindaca di Scandicci Claudia Sereni
“È con grande tristezza e commozione che ho appreso della scomparsa del maestro Giancarlo Cauteruccio, un uomo, artista e amico che ha contribuito alla crescita culturale della nostra città e di numerosi giovani che, grazie a lui e al lavoro effettuato con la Compagnia Kripton al Teatro Studio, hanno scoperto il teatro contemporaneo e nuove forme espressive. Ci lascia nella sua amata Calabria, dove si svolgeranno i funerali. Presto, insieme al fratello Fulvio Cauteruccio, organizzeremo una giornata in sua memoria qui a Scandicci. Caro Giancarlo, grazie per tutto quello che mi hai insegnato e per il supporto avuto anche durante la mia elezione a Sindaca; sono parte di quei giovani cresciuti con te. Riposa in pace, Scandicci non ti dimenticherà” così afferma la sindaca di Scandicci Claudia Sereni.
Giani: “Con Cauteruccio se ne va un pezzo della storia della Toscana”
“Con la scomparsa di Giancarlo Cauteruccio perdiamo un’importante parte della storia toscana“, dichiara il presidente della Regione Eugenio Giani. “Calabrese di nascita ma toscano di adozione, ha rappresentato un protagonista della sperimentazione teatrale e dell’attività culturale della nostra regione. Ricordo ciò che ha realizzato a Firenze, usando come palcoscenici luoghi iconici come Forte Belvedere e Palazzo Pitti“, oltre ad altri spazi in Toscana.
“Voglio ricordare la sua creatività inesauribile e la sua dedizione al Teatro Studio di Scandicci, un vero e proprio ‘figlio’ per lui. Cauteruccio ha influenzato la crescita culturale del teatro non solo toscano, ma anche nazionale, con le sue idee innovative e direzioni artistiche. È una perdita significativa per il nostro patrimonio culturale“. Il presidente ha poi espresso le sue più sentite condoglianze alla famiglia dell’artista.
Assessora Manetti: “Voce libera e visionaria che continuerà a ispirare le nuove generazioni”
“Con grande rammarico ho appreso della scomparsa di Giancarlo Cauteruccio, un regista, scenografo e attore tra i più innovativi della scena teatrale italiana. Lo ricordiamo come figura cardine della seconda avanguardia teatrale italiana: ha rinnovato profondamente i linguaggi del palcoscenico, fondendo teatro, arti visive, musica e tecnologia. Nei suoi esordi ha collaborato con i Litfiba in una nota cantina in via dei Bardi, contribuendo all’emergere di un immaginario sperimentale che ha caratterizzato un periodo culturale significativo per Firenze e l’Italia.
Fondatore della compagnia Krypton, una delle realtà più influenti del teatro di ricerca, è stato direttore artistico del Teatro Studio di Scandicci dal 1992, considerandolo un luogo di sperimentazione, formazione e apertura internazionale. Desidero ricordare anche le sue attività didattiche in Italia e negli Stati Uniti. Alla famiglia e all’intera comunità artistica porgiamo il nostro sincero cordoglio. Con Giancarlo Cauteruccio, il teatro perde una voce libera e visionaria, il cui lascito continuerà a ispirare le nuove generazioni” afferma Cristina Manetti, assessora regionale alla cultura.
Saccardi: “Perdiamo una figura di grande rilievo per la Toscana e il mondo della cultura”
“Con Giancarlo Cauteruccio perdiamo una figura di grande importanza per la Toscana e il panorama culturale“. Così commenta la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi: “Attraverso la sua arte, Cauteruccio ha segnato un periodo cruciale per il rinnovamento del teatro contemporaneo, contribuendo in modo significativo alla crescita culturale del nostro territorio e alla diffusione di nuovi linguaggi espressivi. Il suo impegno artistico e didattico, insieme alla sua passione, hanno lasciato un’impronta indelebile nelle comunità e nelle generazioni che ha toccato nel suo percorso. Rivolgo le mie condoglianze alla famiglia, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un cammino umano e professionale“.
Funaro e Bettarini: “Figura di riferimento del teatro contemporaneo”
“Con grande tristezza apprendo della scomparsa di Giancarlo Cauteruccio, una figura di spicco del teatro contemporaneo, che ha lasciato un segno indelebile nella scena culturale nazionale partendo da Firenze. La sperimentazione e la ricerca di nuovi linguaggi hanno caratterizzato il suo percorso artistico, a partire dalla fondazione della compagnia Krypton“, afferma la sindaca Sara Funaro.
“Giancarlo Cauteruccio è stato un visionario capace di trasformare il volto del teatro contemporaneo. Firenze perde un artista in grado di fondere architettura, tecnologia e scena in un linguaggio ineguagliabile. Dalla fondazione di Krypton alla sua incessante ricerca, ha definito la storia culturale della nostra città e del nostro paese“, aggiunge Giovanni Bettarini, assessore alla Cultura.
“Ci uniamo in questo momento di profondo lutto alla famiglia e ai suoi cari, porgendo loro le condoglianze della città di Firenze“, concludono Funaro e Bettarini.