Castelfranco di Sotto (foto gonews.it)
La Conferenza dei servizi del Comune di Castelfranco ha approvato, con una determina datata 6 marzo, la costruzione di un impianto fotovoltaico a Villa Campanile, situato tra le vie vicinale di Guerrino e dei Sevieri. La notizia è stata riportata oggi dal quotidiano La Nazione: l’azienda richiedente, proveniente dalla Toscana, mira a realizzare “una comunità energetica rinnovabile” su una superficie totale di 18mila metri quadrati. A dicembre scorso, la Conferenza dei servizi aveva già approvato un altro progetto per un altro impianto fotovoltaico, su un’area pari a dodici campi da calcio. Anche in quell’occasione, come per il nuovo progetto, è stata l’opposizione a esprimere il proprio dissenso.
“Per l’ennesima volta, veniamo a conoscenza tramite la stampa di un nuovo impianto fotovoltaico, questa volta nella frazione di Villa Campanile (18.000 mq vicino a Via Francigena e all’area protetta SIC Cerbaie). La stessa storia del mega impianto da 100.000 mq (equivalente a dodici campi da calcio) in via dei Tavi a Castelfranco approvato a dicembre: totale mancanza di trasparenza”. Così si sono espressi i consiglieri del gruppo “Castelfranco Unita” (PD-AVS-PSI-AZIONE), denunciando che “la Giunta continua a ignorare il Consiglio comunale, le commissioni e i cittadini. Perché questa avversione al confronto? Un altro impianto fotovoltaico “spunta” senza che nessuno ne fosse a conoscenza. 18.000 mq in prossimità di aree di valore come la Via Francigena e le Cerbaie, senza contare le numerose strutture turistiche esistenti. È possibile che l’amministrazione comunale continui a non informare e coinvolgere i cittadini e le loro rappresentanze? È giusto investire nelle energie rinnovabili, ma è altrettanto fondamentale armonizzare sviluppo e sostenibilità ambientale. Tuttavia, il modo in cui la Giunta di Castelfranco si muove è inaccettabile. Apprendere decisioni così impattanti solo dai giornali è una mancanza di rispetto verso i cittadini. Ricordiamo il caso del museo di Orentano… quando terminerà questa cultura del “fatto compiuto”? Caro Sindaco e Giunta, è così difficile coinvolgere e informare il Consiglio Comunale e i cittadini riguardo a decisioni che impattano il nostro territorio? Un impianto di 18.000 mq a Villa Campanile non è una questione marginale, – concludono i consiglieri – soprattutto per la sua vicinanza al centro di Villa, alla Via Francigena, alle Cerbaie e alle numerose strutture ricettive. Cosa dobbiamo aspettarci ancora?”.
