Duecentodue pazienti sono stati accolti nel 2025, suddivisi tra il regime residenziale (31 pazienti) e il regime semiresidenziale (71 pazienti), con cinquanta prestazioni erogate in regime ambulatoriale da settembre, mese in cui il servizio ha ripreso le attività. Questi numeri rappresentano un anno di operatività di Villa Il Sorriso, il Centro di riabilitazione intensiva dell’Azienda Usl Toscana centro, dedicato a individui con lesione midollare stabilizzata, che quest’anno celebra i 30 anni di attività.
La struttura si trova all’interno del presidio San Felice a Ema, che ospita anche altre realtà aziendali (Villa Monteturli, Hospice San Felice a Ema, Laboratorio Ausili per l’Apprendimento e la Comunicazione LAAC). Per commemorare il trentennale di Villa Il Sorriso, è stato organizzato un evento a cui ha partecipato questa mattina l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali, Monia Monni, accompagnata dal direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari, e dall’assessore al welfare del Comune di Firenze, Nicola Paulesu. Insieme agli operatori sanitari della struttura erano presenti anche il direttore dell’Area della Medicina Fisica e Riabilitazione, Ilaria Spaghetti, il direttore delle Attività di Riabilitazione funzionale, Sandra Moretti, e il direttore del dipartimento di Medicina Multidimensionale, Enrico Benvenuti.
La visita alla struttura, pianificata per la mattinata, ha toccato l’area relativa all’attività residenziale, che attualmente dispone di 5 posti letto operativi al secondo piano, dotati di assistenza medica diurna e infermieristica 24 ore su 24, con una permanenza media di 21 giorni distribuiti durante tutto l’anno, fatta eccezione per agosto. Successivamente, l’assessora ha visitato l’area dedicata all’attività semiresidenziale, comprendente posti riservati, spazi per le terapie occupazionali, palestre riabilitative attrezzate e ambulatori dove vengono condotte visite che adottano un approccio multidisciplinare e una gestione globale del paziente.
“Trent’anni – commenta l’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni – rappresentano un traguardo significativo; in questi anni sono mutate le pratiche mediche, le tecniche riabilitative e soprattutto la percezione della disabilità, anche grazie a realtà come Villa Il Sorriso.” “Fino a qualche anno fa – continua l’assessora – la nostra priorità era fornire risposte e servizi efficaci; oggi, invece, ci concentrando sulla costruzione di progetti di vita personalizzati per le persone, partendo dai loro desideri e aspettative. Questo richiede uno sforzo ulteriore per il sistema, ma è la direzione giusta: implica una collaborazione integrata, includendo non solo le risposte sanitarie e sociali, ma anche quelle relative al lavoro e all’abitazione, affinché ogni aspetto contribuisca a garantire una vita piena, autonoma e soddisfacente. Questa struttura si muove in questa ottica”.
“Siamo un centro di eccellenza nella gestione delle persone con lesione midollare – ha dichiarato il direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari – A Villa Il Sorriso, tutte le fasi del percorso terapeutico sono orientate a migliorare la qualità di vita di coloro che provengono dai reparti per acuti. Non solo abbiamo tecnologie avanzate, ma operano qui anche professionisti fisioterapici altamente specializzati. Siamo grati a tutti gli operatori e desideravamo essere presenti oggi, insieme a loro e alle associazioni di pazienti, per festeggiare insieme questi 30 anni di impegno”.
Prima della visita, sono stati proiettati alcuni video che raccontano la storia della Villa; sono intervenuti i rappresentanti di due delle istituzioni con cui Villa Il Sorriso collabora intensamente da anni: Vito D’Aloisio, presidente dell’Associazione Habilia ETS, che sostiene attivamente il Centro e contribuisce alla realizzazione e finanziamento di progetti volti a migliorare il percorso riabilitativo; Giuliano Coradeschi, consigliere di Habilia, ha discusso del supporto offerto dalla Fondazione Cr Firenze, grazie al quale sono stati sviluppati nel tempo progetti di solidarietà e inclusione per il Centro.
Villa Il Sorriso lavora anche in stretta sinergia con l’Unità Spinale del CTO di Firenze, per garantire continuità e integrazione nel percorso assistenziale e riabilitativo dei pazienti. Quest’anno, in occasione della Giornata Nazionale della Persona con lesione del Midollo Spinale, che si è celebrata il 4 aprile, si è tenuto un incontro tra il personale Asl di Villa Il Sorriso e i professionisti di Careggi e Habilia. Un momento di dialogo finalizzato a rafforzare le connessioni e interazioni tra i professionisti sanitari dei diversi ambiti assistenziali e le associazioni di pazienti con lesione midollare.
Per celebrare i 30 anni, è stata allestita all’interno di Villa Il Sorriso la mostra fotografica itinerante ‘I volti del sorriso’. Alla fine della mattinata, l’evento si è concluso con ‘Insieme in gioco’, un torneo di calciobalilla e tennis da tavolo con i pazienti del Centro.
“In occasione del trentennale di Villa Il Sorriso – sottolinea la dottoressa Spaghetti – abbiamo voluto organizzare una mattinata dedicata a ricordare la storia della struttura, presentare le attività attuali e condividere gli sviluppi progettuali coinvolgendo le persone che hanno contribuito alla sua evoluzione nel corso degli anni”.
La struttura ha ripreso regolarmente le attività nel 2025 dopo un intervento di ristrutturazione dell’edificio, che si sviluppa su due piani e un piano terra. Nel 2024, gli spazi interni sono stati riqualificati e sono state migliorate le modalità di accessibilità; gli spazi sono stati riorganizzati secondo le normative e gli standard regionali di accreditamento. Vista la tipologia dei pazienti in regime residenziale e semiresidenziale, sono state implementate automazioni impiantistiche che prevedono, tra l’altro, l’attivazione tramite rilevazione di presenza e comandi vocali dell’illuminazione negli spazi comuni e del singolo posto letto.
Il personale della struttura
Villa Il Sorriso si avvale della collaborazione di specialisti dell’Asl Toscana centro, che lavorano secondo un approccio multidisciplinare e garantiscono una presa in carico globale e personalizzata della persona. L’équipe è composta da professionisti con competenze complementari, tra cui medici fisiatri, fisioterapisti, terapisti occupazionali, personale infermieristico, operatori sociosanitari ed educatori, che collaborano quotidianamente per rispondere ai molteplici bisogni clinici, funzionali e assistenziali delle persone accolte.
“Un ruolo di particolare importanza – afferma Sandra Moretti, direttrice delle Attività di Riabilitazione funzionale – è svolto dal personale fisioterapico, che vanta una formazione specifica in relazione alle lesioni midollari, e dal terapista occupazionale, che supporta il percorso di recupero dell’autonomia personale. Attraverso interventi personalizzati, i professionisti si concentrano sul recupero e sul potenziamento delle capacità necessarie ad affrontare le sfide quotidiane. L’obiettivo è promuovere il massimo livello possibile di indipendenza, valorizzando le abilità residue del paziente e individuando strategie e adattamenti favorevoli per il reinserimento nella vita quotidiana.”
Un aspetto distintivo del servizio è rappresentato dalla formazione continua e specialistica degli operatori. Le lesioni midollari comportano una complessità che richiede competenze specifiche, costantemente aggiornate, sia sul piano clinico e riabilitativo sia su quello relazionale e assistenziale. Per questo motivo, si presta particolare attenzione alla partecipazione a corsi di formazione, momenti di confronto multidisciplinare e iniziative di aggiornamento professionale, anche in sinergia con altre realtà sanitarie specialistiche. La collaborazione con l’Unità Spinale di Careggi e con gli altri professionisti coinvolti nei percorsi di cura favorisce lo scambio di conoscenze e buone pratiche.
Nel Centro di riabilitazione dedicato al recupero delle autonomie
Il Centro riabilitativo Villa Il Sorriso è specializzato nel recupero, nell’acquisizione e nel mantenimento delle autonomie, con l’obiettivo di favorire il massimo livello di indipendenza, attività, partecipazione e qualità della vita. Fornisce prestazioni di riabilitazione intensiva ed estensiva in regime residenziale, semiresidenziale e ambulatoriale, in base alle condizioni cliniche e agli obiettivi di riabilitazione della persona.
Gli ospiti
L’utenza di Villa Il Sorriso è composta da persone con disabilità in fase post-acuta o cronica, stable clinicamente. La maggior parte degli ospiti presenta lesioni midollari, oltre a pazienti affetti da sclerosi multipla con caratteristiche funzionali e assistenziali simili a quelle dei pazienti mielolesi.
Riabilitazione a 360°
Il paziente viene accolto nella sua interezza e accompagnato attraverso le varie fasi del percorso, mediante obiettivi personalizzati definiti in base ai bisogni, potenzialità e aspettative individuali.
Autonomia e reinserimento
Il Centro si impegna nel recupero delle autonomie personali e nel raggiungimento del massimo grado possibile di indipendenza, attraverso l’acquisizione di strategie e competenze che consentano alla persona di affrontare le sfide quotidiane con la maggiore autonomia possibile.
Nell’ambito del percorso riabilitativo, il Centro organizza anche uscite o attività esterne come visite a musei e appuntamenti ricreativi.
Fonte: Ufficio Stampa – AUSL Toscana Centro



